giovedì 6 dicembre 2012

Francia o Spagna, purché se magna...

O Argentina ed Islanda, purché si discuta (non c'è rima, ma non sono un poeta, solo un ragioniere. Conosco un solo ragioniere-poeta, The Tumel).

Due miti di Internèt. Ho già dibattuto con me stesso ed altri dell'Argentina, mito degli alternativi, perché apparentemente si ribella al cattivo IMF, fa populismo che sembra rivoluzione eccetera, mentre in realtà sta pericolosamente facendo cucu al baratro.

L'Islanda invece è preda del mito del "default controllato", del "noi non paghiamo i debiti delle banche", del "non ci inchiniamo ai Poteri Forti", "siamo Vichinghi cazzoduri".
Palle.



Discutere su questo è un po' problematico, perché in effetti non conosco bene i due paesi, però il concetto di fondo che si cerca di far passare in entrambi i casi è che esistono pasti gratis. Ma non è vero.

Spiegare bene la situazione richiede entrare nel tecnico e discutere di metapolitica e del Weltanschauung. Insomma, due palle. Inoltre sono pigro e dovrei recuperare dati, numeri, storie, definizioni ecc...

Per fortuna esiste Phastidio che ha scritto un breve articolo con riferimenti ad approfondimenti. Ottimo, un link e via!



La frase migliore: "nessuno può permettersi di lasciar fallire le banche".

Spiegare questo nell'attuale contesto di crisi ed odio verso i banchieri è arduo.

Intanto le tre maggiori banche sono fallite, ma la Banca Centrale ha garantito i loro debiti con le altre banche per impedire l'implosione del sistema; quello che non ha garantito sono i depositi che le banche hanno raccolto in UK ed Olanda - ma questo è un altro discorso ancora aperto. Inoltre stanno considerando di entrare nell'Euro - di questi tempi vuol dire che sei veramente messo male.

Il costo del salvataggio del sistema bancario è stimato tra 17 e 25% del PIL. È tanto. Veramente tanto. E questo è un costo per la popolazione islandese (pagato dallo Stato che prende i soldi dalle tasse). Ora, come spesso accade in economia, non abbiamo la controprova. Non è come la fisica che si possono fare esperimenti - la vita è una e il tempo scorre, non si può tornare indietro nel tempo, far fallire le banche, far implodere il sistema finanziario e vedere cosa succede. Sarebbe bello avere un'altra Islanda così si hanno le prove, ma invece no, no se pol. Quindi restano solo le parole ed i concetti e magari passa un Giulietto Chiesa qualunque e si mette a pontificare e purtroppo è più facile credere alle sue psichedeliche fantasie che alla grigia e deprimente realtà. Poi quanto ognuno interpreta i fatti un po' come gli pare. D'altronde tale è il comportamento umano. Per questo l'economia è difficile.




2 commenti:

  1. Bello l'articolo di Phastidio. E comunque, mi metti una figura dei Sigur Ros e una canzone di Bjork: mi vuoi sposare? :P

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    1. no, sono un etero convinto. volevo mettere anche qualche canzona argentina ma non ne conosco.
      Phastidio è ottimo, lo trovi anche su twitter

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