domenica 3 maggio 2020

I Grandi della Storia

Durante il lungo weekend mi sono letto un libricino divertente sui vari fuckups dell'umanità.

Divertente anche se non incoraggiante per il futuro.




La storiella che mi ha colpito di più era su Thomas Midgley Jr. Inventore che lavorava con GM ed è passato alla storia per due invenzioni.

La prima era la benzina col piombo nel 1923. La miscela è stata inventata per evitare che i motori battono in testa, problema diffuso all'epoca. L'inventore aveva provato con vari metodi e anche l'aggiunta di etanolo funzionava, però l'etanolo (alcol) era disponibile a tutti, mentre con l'aggiunta del piombo potevano alzare il prezzo della benzina di 3 centesimi al gallone. Quindi da bravo businessman ha scelto il piombo. Il piccolo problema era che da secoli si sapeva che il piombo faceva male. Ma probabilmente il tipo ha detto "sticazzi" ed è andato avanti. Purtroppo la sua invenzione ha preso piede e solo negli anni 70 è stata bandita.

Sembra che la presenza di piombo causi vari problemi specie ai bambini: ritarda lo sviluppo neurologico, stimola comportamenti antisociali e violenti ecc...

Non contento ha continuato con le ricerche e scoperto il Freon - ve lo ricordate? È il famoso gas che ha causato il buco nell'ozono e bandito.

Bravo Mr. Midgley. Comunque karma is a bitch, quindi il tipo è rimasto paralizzato dalla vita in giù e dato che voleva essere autonomo ha inventato un sistema per alzarsi autonomamente dal letto. Purtroppo un giorno la macchina si è impallata uccidendolo a soli 55 anni e probabilmente evitato altre invenzioni geniali.


sabato 25 aprile 2020

I miei due blog culinari preferiti

Siete chiusi in casa?
Vi state annoiando?
Non siete ingrassati abbastanza?

Oggi vi propongo due blog culinari, così potete ispirarvi per provare nuove ricette.

Il primo è un blog irlandese pluripremiato: One Man's Meat di Conor Bofin. Per prima cosa, le foto sono fantastiche, la scrittura divertente e le ricette a volte esotiche, a volte tradizionali. Ovviamente la carne è la protagonista principale. Infine usa spesso la cottura sous-vide, mio pallino degli ultimi anni.

E questo mi porta al secondo blog, che è da un bel po' il mio blog culinario preferito. In effetti, ho scoperto il primo blog proprio grazie al secondo.

L'autore è Stefan ed è olandese - già vedo le vostre facce italiane schifate dal fatto che vi propongo cuochi non italiani. Magari un francese vi andrebbe bene, ma olandese o irlandese? Siete i soliti prevenuti sciovinisti.

Proprio questa settimana ho fatto una lasagna con asparagi bianchi ed era buonissima, anche se preferisco quelli verdi, specie i selvaggi. 



Oltre a questa ricetta, trovo fantastico il suo vitello tonnato, tutto sous-vide. In particolare, la salsa è spettacolare, con tonno fresco e uova, entrambi cotti sous-vide.

Poi tra le ricette più interessanti ho fatto coda di rospo alla parmigiana, poi ci sono varie ricette e le istruzioni per fare ravioli e molto, molto altro.

In particolare, mi piacciono i suoi esperimenti sous-vide, per esempio se merita salare il pesce prima, oppure le temperature e tempi di cotture del manzo o porco.

Infine, il bravissimo Stefan è pure un esperto di vino. Cioè, non solo esperto, ma è un "vinologo" diplomato, quindi suggerisce vini da abbinare alle ricette, ma non solo. Come a me anche a lui piace organizzare food-wine tasting, ma ovviamente lui è più avanzato ed organizzato. Un paio di post sono stati estremamente utili per migliorare l'organizzazione e l'abbinamento, dato che spiega bene sia la scelta dei vini (prima fase), i cibi da abbinare (seconda) e anche l'organizzazione della serata.

Leggetelo e ingrassate!

mercoledì 22 aprile 2020

Pubblicità politica

Buondì cari lettori,

forse non tutti sanno che l'anno scorso ho co-fondato un partito politico svizzero. Uno dei motivi è che per chiedere la cittadinanza elvetica bisogna dimostrare di essere integrati nella vita sociale. Quindi dopo aver co-fondato La Fabbrica di Zurigo,  mi sono pure fatto il partito. Ora basta imparare il tedesco, studiare la storia e cultura elvetica e sono quasi pronto.

Comunque, il mio partito è la sezione svizzera di Volt Europa. Premete JOIN e sarete intervistati per valutare la vostra idoneità.



In breve la storia è la seguente: c'erano un tedesco, una francese ed un italiano a Londra. Tutti giovani attorno ai 25 anni. Poi arriva il referendum su Brexit e i ragazzi si chiedono perché nessuno fa un cazzo per fermare questa ondata di becero populismo idiota. E allora decidono di muovere il culo (cit. Forchielli) e decidono di fare un partito pan-europeo. Long story short, alle elezioni europee riescono perfino ad eleggere il co-fondatore tedesco al Parlamento Europeo.

L'anno scorso mi sono iscritto e dopo aver incontrato un po' di gente interessata, abbiamo deciso di fondare l'associazione Volt Switzerland / Schweiz / Svizzera / Suisse / Svizra - i fascidimerda triestini si lamentano del bilinguismo (inesistente)...qua siamo a cinque lingue!

Ad inizio anno abbiamo iniziato le attività, ma ora ovviamente è un po' difficile vedersi, quindi oggi, 22 aprile organizziamo un meeting virtuale


Per iscriversi andare su facebook, qui sotto i dettagli. Oppure scrivetemi e vi mando le istruzioni.


Join us next Wednesday #StayHome via Zoom (PM for the details!)

19:00 📣 our co-president and co-founder Danilo Lo Pumo will present who we are and what we do 💜

19:30 👉several rooms with Q&A ⁉️ political discussions and meet the members 🙌

#EUsolidarity #votevolt #EUpolitics

NB: The meeting will be in English.

lunedì 20 aprile 2020

Pubblicità

Sabato ho fatto la seconda videoconferenza sulle conseguenze economiche della pandemia e se qualcuno vuole vedere la replica mi può scrivere.

Questo giovedì si prosegue con un altro ospite che ci parlerà del reddito di cittadinanza. Scrivetemi se interessati.

Qui un'intervista recente rilasciata dal nostro ospite.

La nuova rubrica: La Posta dei Lettori [edit]

Ricevo e pubblico una lettera da un affezionato lettore - piccolo edit oggi: nella fretta di rispondere avevo dimenticato due domande.

Spettabile direttore, sua eccellenza, nel farle i complimenti per lo stile con cui cura il migliore tra tutti i blog della diaspora mattonaiese/krmenkese, desidero rivolgere ad Ella alcuni quesiti. Specifico che queste domande, coniate tra una piantina di pomodoro in giardino e il divano in casa, rientrano nella definizione di "attività motoria" svolta nei pressi dell'abitazione e quindi non perseguibili ai sensi del dpcm attualmente in vigore. 1. Con quali tre aggettivi descriverebbe l'attuale premier italiano? 2. A capo della Commissione europea preferirebbe Mario Monti, Bruno Tabacci o Yanis Varoufakis? La prego di argomentare la sua risposta. 3. Mi elenchi i tre migliori concerti visti dal vivo (in qualsiasi evo), i tre migliori libri letti, i tre musei più noiosi in cui ha messo piede e le tre fonti di notizie a cui preferisce attingere. 4. Mi scriva ciò che vuole dei seguenti personaggi famosi: Franco Abrami, Bruce Springsteen, Barbara D'Urso, Gianni Morandi, Cristiano Ronaldo, Marisa Laurito, Linus (il conduttore radio) e Roberto Dipiazza. La ringrazio per il tempo che vorrà dedicare a questa missiva e le porgo i più volgari saluti. Lettore disincantato

**************
Caro lettore, grazie mille per la missiva.
Qui sotto le risposte.

1. Con quali tre aggettivi descriverebbe l'attuale premier italiano?
Fortunato (per essere finito su quel scranno)
Sfigato (per essere lì durante la pandemia)
Appropriato (visto il momento è il meglio che abbiamo: basta pensare Salvini o Di Maio al suo posto)

2. A capo della Commissione europea preferirebbe Mario Monti, Bruno Tabacci o Yanis Varoufakis? La prego di argomentare la sua risposta.
Anche se il cuore batte per Tabacci, sarei tentato di votare per Mario Monti. Un vero europeista, lo consideravo il miglior primo ministro italiano, ma purtroppo quando si è cimentato nella politica non ha fatto una gran figura. Resta Varoufakis. Anche lui non ha giocato bene il ruolo del politico, tuttavia in questo periodo servirebbe uno con competenze tecniche ma anche il coraggio di cambiare.
V for Varoufakis!




3. Mi elenchi i tre migliori concerti visti dal vivo (in qualsiasi evo), i tre migliori libri letti, i tre musei più noiosi in cui ha messo piede e le tre fonti di notizie a cui preferisce attingere.
Domanda difficile.
Concerti: Roger Waters a Parigi 2007 (ma anche Pink Floyd a Udine 1994), Massive Attack a Londra 2004, Tindersticks a Parigi nel 2008.

Libri: molto difficile scegliere. Pensando ai libri letti negli ultimi anni direi Norwegian Wood di Haruki Murakami, la trilogia The Three Body Problem di Liu Cixin, The Second Coming di John Niven.

Musei: al primo posto gli Uffizi di Firenze visitati nel 94. Gita scolastica. Eravamo giovani e ribelli, quindi dopo i primi 5 minuti la noia prende il sopravvento. Cerchiamo una via d'uscita. Vediamo l'indicazione "BAR" che seguiamo fino alla splendida terrazza.
Al secondo metterei a sorpresa la Cité du Vin di Bordeaux. Avevo grandi aspettative, ma l'esperienza mi ha deluso. Almeno il bar aveva una bella vista.
Al terzo invece l'Acquario di Trieste. Non è proprio un museo, però l'ho visitato recentemente ed è deprimente.

Notizie: al primo posto, ovviamente, il Primorski Dnevnik, poi Atlantic e Guardian come mezzi d'informazione tradizionali. Al momento seguo economisti tipo Nouriel Roubini, il canale YouTube di LiberiOltre, dove interviene anche Phastidio che seguo da anni. Sulla pandemia consiglio gli aggiornamenti del Dr. John Campbell.
4. Mi scriva ciò che vuole dei seguenti personaggi famosi:
Franco Abrami - mi ha insegnato l'arte dell'adattamento.
Bruce Springsteen - mai ascoltato... dicono sia bravino.
Barbara D'Urso - uno dei simboli del declino italiano.
Gianni Morandi - un abbraccio!
Cristiano Ronaldo - mi piaceva di più Rolando.
Marisa Laurito - abbiamo il compleanno lo stesso giorno.
Linus (il conduttore radio) - onestamente non ho un'opinione.
Roberto Dipiazza - the sheriff of Trst. Dannosa macchietta, ma evidentemente ai triestini piace.




giovedì 16 aprile 2020

QUELLO CHE GLI ALTRI NON VI DIKONO!!!11!!

Ah, i bufalari, complottisti, sciikimisti, signoraggisti!

Quanto tempo, ma anche divertimento/incazzature. Bisogna dire che ci casco anch'io, per esempio recentemente ho diffuso su FB la bufala che un tipo che diceva che il Covid-19 era la punizione di dio per omosessualità è stato colpito dal virus. Notizia troppo succosa, ma non era vera.

Le bufale e complotti funzionano bene perché rinforzano le nostre convinzioni, ci forniscono la Verità Nascosta, ecc...

Ho visto girare questo video ormai più volte. Ho iniziato ad ascoltarlo nonostante avesse chiaramente l'avviso che fosse una perdita di tempo - si vede dal titolo "QUELLO CHE NON VI DICONO".

Questo è il primo ovvio segnale: ti dicono che loro hanno la verità.



Inoltre gli abituali segnali sono:
- Uso spregiudicato delle maiuscole
- Uso eccessivo dei punti esclamativi (!!!!!!!)
- Uso del numero 1 insieme a punti esclamativi (!!!!1111!!)
- Esperti alla cazzo che parlano di cose di cui probabilmente non sanno - p.es. il Dr. Shiva si vanta di essere l'inventore dell'e-mail (??) e ha vari diplomi al MIT. Quindi è un esperto. Peccato non sia un esperto di medicina, ma parla di vaccini. E di Deep State. E di Bill Gates Signore delle Tenebre.

La soluzione migliore è ignorare articoli, video, podcast con questi segnali. Ma io sono una scimmia curiosa e quindi ho aperto google. Questo articolo di Politico spiega bene il personaggio.

Quindi: non guardate il video, leggete l'articolo. Oppure evitate entrambi, vi basta leggere Zurota.



L'origine del virus

Oggi ho letto l'articolo della CNN che riporta la notizia che il virus sia "scappato" da un laboratorio di ricerca.

Aspettavo qualche news sull'origine, visto che 2 settimana fa ho visto per caso questo video (pubblicato il 1 aprile) che diceva la stessa cosa. L'autore vive in Cina e parla cinese e spiega le cose abbastanza bene. Mi stupisco che siano passate 2 settimane prima che un giornale serio l'abbia ripreso.



mercoledì 15 aprile 2020

Allucinogeni aggratis

Ah, il gruppo StopEuropa mi intrattiene meglio un Alvaro Vitali che fa le scuregge!

Mi ero salvato il loro programma dove spiegano nei dettagli il loro piano segreto. Finito di lavorare, aperto una birra e in attesa ci una call con Volt alle 7 ho sfogliato il programma.

Delirio. Mi viene il dubbio che in realtà sia opera di un geniale troll.

Intro: "questa bozza di programmai che stiamo man mano arricchendo con il contributo di eminenti Storici, Giuristi, Economisti e Monetaristi. Tutti accumunati dal sogno di liberazione dell’Italia e degli Italiani" (sì, pure con errore di battitura: programmaI, accumunati)

I punti principali:

Introdurre la nuova Lira emessa dal Tesoro (Statonota), con cambio 1:1 con l’Euro, a cui inizialmente si affiancherà. Questo perché per almeno i primi 6-12 mesi è previsto dai trattati l’obbligo dei doppi prezzi Nuova Lira/Euro.
Intanto la Zecca inizia anche la stampa delle monete in Nuova Lira e Banca d’Italia/Tesoro emettono Statonote di Nuova Lira.
Mi pare un buon inizio

Chiaramente converrà comunque rinegoziare il debito, e si dovrà valutare la simulazione di un default idealmente sufficiente a riportare il rapporto debito/pil al 60%, una sorta di saldo e stralcio.
Converrà rinegoziare e simulare il default??

La Nova Lira sarebbe uno StatoNota NON A DEBITO, parallela all’Euro almeno nella fase iniziale, ma l’Euro non perderebbe il suo corso legale. Sarebbe pertanto ipoteticamente possibile saldare il debito pubblico in Euro. Si tratta di una provocazione, perché in ogni caso il debito pubblico NON E’ una posta destinata ad essere ripagata ma ricontrattata, quello che si paga sono gli interessi sul debito pubblico (su cui la voce più impattante sono gli INTERESSI ALLE BANCHE), funziona un po’ come la rata di ammortamento di un finanziamento in conto economico.
L'ho letto 3 volte. Dopo ogni sorso di birra migliora. 

Studiare, in assoluta segretezza, una Criptovaluta di Stato, Gold Backed, o Real Estate Backed (sul modello Cinese e Russo).

Potrebbe diventare lo strumento principe per i pagamenti dei fornitori del settore Pubbliche Amministrazioni (Sanità che rappresenta l’80% delPil, ma anche PA Centrale e Locale) Potrebbe diventare lo strumento principe per il pagamento delle tasse. Sarebbe un sistema incorruttibile e pubblico che girerebbe sublockchaincon evidenti vantaggi di sicurezza, trasparenza e controllo. Questa servirà a ridurre la necessità totale di moneta fiat Nuova Lira, contribuendo a ridurre l’effetto inflattivo.
Ecco, qui inizio a sospettare si tratti di un troll. Ok mettere criptovalute (fa molto 2017, ma vabbé..), ma metti nel programma il tuo piano SEGRETO? Me stai a coglionà?

Ricostituzione dell’IRI e di una politica Pubblica forte che miri a tornare in possesso delle aziende strategiche del paese finite in mani estere, di alcune banche dovesse esserci bisogno, evitando al contempo di continuare a svendere altre nostre aziende strategiche e vitali per il Sistema Paese.
Ok, anche un po' di sana politica pentapartitica e nazionalizzazioni in stile URSS. Questo mi piace.

Durante il periodo di transizione bisognerà intensificare i controlli per evitare fughe di capitali, per cui durante le 48h, da venerdi al lunedi necessarie per l’avvio del piano C, bisogna chiudere le banche e congelare le movimentazioni.
Qua è di nuovo sfuggito il piano segreto del weekend.

Svalutazione necessaria per recuperare la competitività verso la Germania del 15%-25% ma a nostro avviso in totale sarà inferiore, visto che in UE rimangono altri paesi meno competitivi oltre alla Germania, e che possiamo limitare l’effetto inflattivo utilizzando anche altri strumenti (Vedi criptovaluta per i pagamenti della PA ai propri fornitori).
Psichedelia...

Moderare l’impatto inflattivo con tutti gli strumenti fiscali di detassazione, ex post, dei redditi da lavoro, ma prima di pensare al problema dell’inflazione dovremo aver raggiunto la piena occupazione, e almeno saremmo usciti dalla stagflazione.
Che scemi gli altri paesi che non ci hanno pensato!

Scusate, ma mi diverto con poco.

Adoro l'odore di troll la mattina presto

Oggi bevendo il secondo caffè ho lasciato un commento su L'Antidiplomatico (conoscete? È un onesto generatore di bufale). Come al solito l'inutilità dell'azione è immediatamente palese e accompagnata da un'ulteriore discesa del mio indice di rispetto dell'umanità.

Però questa azione inutile mi ha ispirato la prima trollatina sulla pagina StopEuropa. Purtroppo non riesco a postare, ma solo a commentare, quindi probabilmente non avrò tante reazioni. 

Uno dei post in evidenza è il regolamento col programma:  


Così ho postato un commento abbastanza leggero che non dovrebbe destare sospetti, anche se forse dovevo scrivere più semplice e con qualche errore grammaticale. Mi sa che mi sgamano...


Complimenti agli organizzatori per dedicare il loro tempo a questa iniziativa.
Tuttavia, secondo me la vostra proposta non è abbastanza coraggiosa. Capisco uscire dall'Euro, visto che le nazioni europee hanno livelli di reddito e produttività molto diversi. 
Tuttavia, lo stesso succede in Italia! Per esempio la Lombardia ha un PIL pro-capite di 38,500 euro, mentre la regione di Düsseldorf circa 38,100. ​La Sicilia invece 17,700, simile alla costa adriatica della Croazia, alla Grecia Centrale o Romania. ​

Quindi, se usciamo dall'Euro non ha senso creare una valuta italiana, dato che le tensioni che esistono in Europa tra Italia e Germania, torneranno tra la Calabria, che ha un reddito pro capite di 17,100 euro e Bolzano che ha 42,900 - per esempio negli anni 90 la Lega Lombarda ha costruito il suo successo su questa tesi. Perché ricreare gli stessi problemi a livello più piccolo, solo perché si parla più o meno una lingua simile? Bisogna creare macro-regioni con una struttura produttiva comparabile, per esempio, Lombardia e Ticino hanno molto più in comune che la Lombardia e la Puglia, il Nord-Est è culturalmente ed economicamente vicino all'Austria. Questo consentirebbe di avere regioni con aree valutarie ottimali, politiche fiscale e monetaria adeguate alle regioni. Ovviamente il sud avrebbe qualche problema con la fine dei trasferimenti dallo stato italiano, ma nella vita e nell'economia bisogna accettare la realtà dei fatti e ognuno deve vivere con quello che produce senza pesare sulle spalle degli altri. Cosa ne pensate?

martedì 14 aprile 2020

Italexit


Bene, bene, bene. Vedo che la propaganda inizia ad avere effetti tangibili.



Da bravo ragioniere filo-europeista la cosa mi preoccupa.

Facciamo un piccolo esercizio mentale sul comportamento dei politici prima e dopo.

Adesso (ovvero prima)

In questo momento ovviamente gli ipersovranisti col culo degli altri sbraitano contro l'Europa, gridano contro la Germania che ci vuole comprare, ecc... solito teatrino insomma.

Però abbiamo anche Conte che prima vuole il MES senza condizioni, glielo danno dicendo "ok, però usa i soldini di mamma EU per la sanità, non spendere tutto il Alitalia come sempre!" ma non va bene. Vuole i Coronabonds. E per ripicca on userà il MES. I pentacazzoni erano sempre contro il MES (frasetta semplice), sono per il sovranismo monetario, senza capirlo, ma come sempre non hanno le idee chiare. Poi c'è il PD che vaga e divaga, discute e non decide.

Poi c'è la stampa. Quella cosa che in Italia è praticamente sparita. Il miglior giornalista sembra Mentana, che è stato uno dei primi a libro paga di Berlusca. Comunque, i giornali e la tv sembra siano anche abbastanza allineati a lamentarsi dell'Europa, della Germania e del sempre utile "nemico esterno".

Il dopo

Immaginiamo il dopo. Lasciamo perdere come andrà la pandemia. Per ora sembra che l'Italia abbia perso il "vantaggio" di essere stata la prima ad essere colpita. In teoria dovrebbe essere la prima a riaprire, ma al momento ho seri dubbi - specie sulla Lombardia.

Ma pensiamo alle prossime elezioni. O alla prossima (inevitabile) crisi di governo. Come si posizioneranno i politici? I politici a volte inseguono e a volte guidano. I partiti populisti hanno spesso trovato un nemico: tipo Berlusca col comunismo o l'escalation della Lega: neri, terroni, Albanesi, Rom, qualsiasi migrante (e ho dimenticato qualche fase).

Quando invece i politici annusano un trend, la cosa più logica è buttarsi. La destra è già li, M5S anche, ma ora vedono che il 49% è per l'Italexit e visto il clima sarà al 60% tra qualche settimana. Quindi che fare? Educare il popolino o cavalcare l'onda?

La seconda che hai detto.

Quindi già mi vedo le prossime campagne elettorali con 50 shades of Italexit.

Le, poche, speranze sono:

1) la burocrazia, la fatica e l'incompetenza: dato che l'adesione all'euro è un trattato internazionale diventa un po' un casino cambiarlo. Le cose difficili richiedono fatica e in vostri capipartito non sono adatti al compito: ve lo vedete il decreto segreto per passare alla lira la domenica prossima che il venerdì mattina viene mandato alla CNN? 
2) improbabile botta di culo.