mercoledì 2 settembre 2015

Cronache settembrine - 1

È passato quasi un anno dall'ultimo post.

Ora posso allietarvi con la cronaca del mio mese di libertà, dato che mi sono licenziato e il nuovo lavoro inizia appena ad ottobre. Quindi cazzeggio. E ho pefino tempo per rispolverare il bloggo.

Venerdì ho gustato l'ultimo dessert in mensa e il primo drink da licenziato.








La libertà vera inizia sabato con una festicciola casalinga in occasione della famosa Street Parade. Una trentina di persone, ma per la gioia dei vicini non abbiamo fatto troppo tardi.

Domenica riposo assoluto.




Lunedì: ho preparato 3 teglie di lasagne, sono andato al Kreisbüro a chiedere il permesso di lavoro permanente, dato che dopo 5 anni quello vecchio è scaduto, poi alle 17 degustazione di vini svizzeri seguita da cena (lasagne).

Martedì: sveglia tardi e poi passeggiata fino al consolato italiano per rinnovare il passaporto scaduto mesi fa. Come sempre con la burocrazia italiana non ho fortuna e ho sbagliato orario. La giornata continua con fermata al bar e lettura libro (Us di David Nicholls) e poi riordino di una pila di cartacce. Esercizio ancora in corso.





Mercoledì: nuova passeggiata fino al consolato, questa volta ho indovinato gli orari e avevo tutti i documenti. Dovrei riceverlo entro 30 giorni. Poi ho fatto la spesa al negozio iper-bio/super-hipster dove i pomodori vengono 12 franchi al chilo. Pomeriggio partita di ping pong. Ora vado all'aperitivo. Quanti impegni....







Nessun commento:

Posta un commento