domenica 13 marzo 2011

Domenica

In questi giorni guardavo abbastanza cos'è successo in Giappone, le immagini sono impressionanti: vedere le onde di 10 metri che si muovono quasi al rallentatore portandosi dietro macchine, navi, case fa una certa impressione. Anche qualche titolo come "ritrovati 4 treni", cioè, 4 treni, non "ritrovati 4 cagnolini", ma treni.

Poi la questione nucleare. Prime stime dei danni è sui 35 miliardi di dollari, se scoppia qualche reattore saranno parecchi di più.

Oggi ho guardato prima France 2 e poi mi son detto che dopo le tragedie serviva un po' di cabaret. Allora ho girato sul TG1.

Dopo il terremoto, Ferrara.

Ferrara ogni tanto anche mi piace ascoltarlo, perché seppur stronzo, non è un Sallusti o un Belpietro. Ha un certo stile nell'essere stronzo e berlusconiano - non so se i due aggettivi sono già sinonimi. Mi immagino che tra qualche decennio certi termini diverranno di uso comune: "sei un berluscone", "non fare berlusconate" e simili.

Comunque, Ferrara viene intervistato perché da domani inizia la sua trasmissione dopo il TG1. Il posto che era di Biagi insomma.

Così vedo questo corpo informe coperto da una giacca marrone come la merda e quella faccia da culo flaccido - e il riferimento al culo flaccido che lecca e a cui è attaccato come un poppante ad una mammella non è casuale. Una cosa mi ha colpito nel suo attacco ai magistrati. Ha detto, riferendosi ad Ingroia che ha partecipato alle manifestazioni in difesa della Costituzione, che i magistrati passano solo un concorso, non sono eletti. E poi ha detto che se i magistrati si mettono a far comizi, allora i parlamentari possono mettersi ad emettere sentenze.

Ora, Ferrara sarà anche paragonabile un escremento di pantigana, ma non è ignorante. Ha pur sempre fatto tutta la trafila nelle scuole del PCI. 

I magistrati passano un concorso, perché devono studiare le leggi e dimostrare di saperle. Non come i parlamentari che sono eletti - pensa a Calderoli, a Borghezio, a Gasparri: credi che siano capaci di passare un concorso? No, il loro successo si basa sulla stupidità degli elettori.

Poi c'è - o forse c'era - il concetto di separazione dei poteri che è uno dei cardini della democrazia. Cioè, sono ovvietà, ma i parlamentari fanno le leggi e i magistrati le fanno applicare. Semplice, banale, democratico. Il fatto che un magistrato faccia un comizio non mi pare sia vietato. In questo caso Ingroia difende la Costituzione, esprime una sua idea, da esperto. Difende i suoi principi.

Ferrara non ha alcun principio, ha solo un principe. Dal culo flaccido.

Qui sotto Ingroia e più sotto Ferrara, non di oggi, ma di qualche giorno fa.







Dopo il TG ho visto la pubblicità del nuovo film Amici Miei. Non oso esprimere il mio pensiero.

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