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sabato 25 aprile 2020

I miei due blog culinari preferiti

Siete chiusi in casa?
Vi state annoiando?
Non siete ingrassati abbastanza?

Oggi vi propongo due blog culinari, così potete ispirarvi per provare nuove ricette.

Il primo è un blog irlandese pluripremiato: One Man's Meat di Conor Bofin. Per prima cosa, le foto sono fantastiche, la scrittura divertente e le ricette a volte esotiche, a volte tradizionali. Ovviamente la carne è la protagonista principale. Infine usa spesso la cottura sous-vide, mio pallino degli ultimi anni.

E questo mi porta al secondo blog, che è da un bel po' il mio blog culinario preferito. In effetti, ho scoperto il primo blog proprio grazie al secondo.

L'autore è Stefan ed è olandese - già vedo le vostre facce italiane schifate dal fatto che vi propongo cuochi non italiani. Magari un francese vi andrebbe bene, ma olandese o irlandese? Siete i soliti prevenuti sciovinisti.

Proprio questa settimana ho fatto una lasagna con asparagi bianchi ed era buonissima, anche se preferisco quelli verdi, specie i selvaggi. 



Oltre a questa ricetta, trovo fantastico il suo vitello tonnato, tutto sous-vide. In particolare, la salsa è spettacolare, con tonno fresco e uova, entrambi cotti sous-vide.

Poi tra le ricette più interessanti ho fatto coda di rospo alla parmigiana, poi ci sono varie ricette e le istruzioni per fare ravioli e molto, molto altro.

In particolare, mi piacciono i suoi esperimenti sous-vide, per esempio se merita salare il pesce prima, oppure le temperature e tempi di cotture del manzo o porco.

Infine, il bravissimo Stefan è pure un esperto di vino. Cioè, non solo esperto, ma è un "vinologo" diplomato, quindi suggerisce vini da abbinare alle ricette, ma non solo. Come a me anche a lui piace organizzare food-wine tasting, ma ovviamente lui è più avanzato ed organizzato. Un paio di post sono stati estremamente utili per migliorare l'organizzazione e l'abbinamento, dato che spiega bene sia la scelta dei vini (prima fase), i cibi da abbinare (seconda) e anche l'organizzazione della serata.

Leggetelo e ingrassate!

mercoledì 8 gennaio 2014

Giornalismo criminale

Di solito la cronaca nera non mi appassiona moltissimo, ma questa mattina ho letto questo articolo del corriere su un triplice omicidio in Piemonte. L'articolo mi sembrava un po' atroce, dato che quasi esplicitamente dava dell'assassino al figlio delle vittime.

Alcune parti dell'articolo (grassetto mio):

"«Maurizio non lavorava e questo non fa mai piacere a un genitore perbene. Comunque sia litigavano spesso e le grida si sentivano dalla strada». Ieri c’era riserbo, oggi si sono rotti gli argini della discrezione, c’è solo da scegliere. La comunità di via Defendente Ferrari ha il verdetto in tasca."

 «Ogni volta che Maurizio li andava a trovare c’erano sempre delle discussioni. Lui alzava così tanto il tono con la mamma che le sue urlate si sentivano in tutto il circondario, altroché». Sembra un canovaccio già recitato, già sentito, in altre villette simili a questa, in altri apparenti idilli domestici che solo dopo la tragedia non si rivelano più tali. All’inizio c’è la fase che prevede il peana della «famiglia normale», poi una volta passata l’impressione per quel crimine così vicino e individuato un presunto colpevole, all’improvviso tutti si ricordano di qualcosa che, «a pensarci bene», non andava, non funzionava.

Ma in particolare il passaggio finale dove paragona il figlio al famoso zio Michele:

"Massimo e Milena stavano passeggiando e l’occhio è caduto proprio su quel dettaglio, e d’accordo, il caso ci può anche stare, ma alzi la mano chi non ha pensato allo zio Michele di Avetrana che mentre lavora in un campo grande due ettari si imbatte, guarda un po’, nel cellulare di Sarah Scazzi. E così il lento pomeriggio davanti alla caserma con curiosi e giornalisti a scrutare oltre le inferriate, a chiedere lumi non su cosa sta accadendo, ma su quando accadrà, sembra a tutti una conseguenza, un tributo d’attesa da pagare a un finale in apparenza annunciato, quasi ineluttabile. I due fidanzati di Caselle restano chiusi là dentro fino a notte fonda, ognuno per sé, sempre più stretti."

Ora è uscita la notizia che hanno arrestato il presunto autore del delitto.
Spero che il figlio denunci Marco Imarisio, l'autore di questo articolo di merda (che mi sono salvato, dato che penso che il corriere per decenza lo cancellerà).

sabato 5 novembre 2011

Ceco

L'altro giorno ero in ufficio alla macchinetta del caffè, passa una tipa e mi fa "scusa, ma sei ceco?". Un po' sorpreso, ma forse ha sentito il mio nome o magari mi ha sentito scambiare qualche frase in sloveno con il collega Slavko.

Le dico che non sono ceco, ma che parlo un po', così scopro che è slovacca e ci mettiamo a parlare in ceco - io in ceco, lei in slovacco. È stato divertente riprendere un po' il ceco, specie quando è passato un collega italo-svizzero che si è messo ad ascoltarci e poi ci ha chiesto in che strambo linguaggio stavamo parlando...

Perché vi dico tutto ciò? Perché ieri ho visto un post del solito Butta che parla di Schwarzenberger, ministro degli esteri ceco. Il tipo è un aristocratico ricco che si è buttato in politica. Schwarzenberger, non Butta. Però parlando di politica berlusconiana usa dei termini poco nobili... infatti usa il verbo "prosoustat" per dire che il pagliaccio non ha sprecato il tempo per fare le riforme. E il verbo "soustat" vuol dire "scopare, fottere"....

E poi la gente si indigna per i sorrisetti di Angela e Nicolas... Poi oggi quel giornale comunista chiamato Financial Times ha pubblicato un editoriale col titolo "In God's name, go!". Più chiaro di così...

A proposito il giorno dopo i sorrisetti ho letto due articoli totalmente fuori dal mondo pubblicati sul Sole 24 Ore, che non è il Giornale o Libero. Erano due lettere mandate alla coppia sorridente dicendo in pratica che se l'Italia è messa male, la Francia e la Germania non sono messe meglio, il tutto condito da cazzate - una per tutte, dicevano "he he, cosa ride Sarkò che presto la Francia perderà il rating AAA". Hey, avete visto il rating dell'Italia?? Quando l'inutile patriottismo oscura la ragione.

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Nota: questo è il primo post scritto sul nuovo giocattolino MacBook Air. Prima impressione buona. Unica cosa non ho ancora capito come si fa copia/incolla. Ma sono ottimista, entro un paio di settimane dovrei imparare. Se c'è qualche Machista che legge può istruirmi...


Buon sabato!

giovedì 20 ottobre 2011

"Low maintenance"

Scenario: interno giorno, ai tavolini nel corridoio dell'ufficio. Parlo con Hrundi. Passa la collega mancata top model. Ci tacciamo e ammiriamo lo sculettamento - che oggettivamente è da filmetto soft porno.

Hrundi si gira e fa: "wow... and she is a low maintenance girl: she eats only salads for lunch!".  Pratico e concreto il buon Hrundi.

martedì 17 maggio 2011

Orgie [aggiornamento 18 maggio 2011]



Da http://www.spinoza.it/


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PS: mi compligratulo con me medesimo per l'ortografia del titolo.
Sarà il caldo primaverile che rintrona Zurota.. cfr anche post precedente.

mercoledì 30 marzo 2011

Il nullo vs il nulla con le tette

Nella rassegna stampa mattutina ho letto l'intervista della Minetti. Per chi non lo sapesse è l'igienista dentale con le tette grandi e finte che grazie alla sua abilità con la bocca - nel senso del suo mestiere, igienista dentale (meglio sottolineare quale mestiere - diventa consigliere regionale. E a tempo perso porta le baldracche ad Arcore producendosi pure lei in balletti vestita da infermiera. Ora dichiara che le farebbe piacere fare il ministro degli Esteri. E viene da ridere.

Ma poi uno pensa che adesso a fare il ministro c'è Frattini. E tra il nulla e il nulla con le tette direi che è meglio il nulla con le tette. Pensandoci non sarebbe una cosa sbagliata. In fondo il mestiere di ministro degli Esteri è prettamente maschile. Quindi immaginate una conferenza dei ministri in cui si discute di qualche tema caldo - guerre vere o commerciali, trattati, alleanze... e ti arrivano queste due tette con dietro la Minetti e la sua squadra di zoccole ben addestrate. E finalmente l'Italia avrebbe un posto di rilievo nelle decisioni internazionali.

lunedì 21 marzo 2011

Gente malata


A volte si leggono notizie che fanno veramente accapponare le palle. Repubblica riporta che c'è della gente malata che applaude Ghedini. Spero sia una delle solite bufale di Repubblica.

In fondo si parla di questo essere:



C'è gente che si sveglia la mattina e guardandosi allo specchio dice "oggi vado in tribunale ad applaudire Ghedini".




Ma può essere? Spero proprio che siano lautamente pagati come le olgettine, i scipoliti, i ferrara e tutta la feccia che si sputtana (nel senso che fa la puttana) per raccattare le monete lanciate come dal Marchese del Grillo. Spero che come nel film si scottino le mani.


domenica 30 gennaio 2011

Aggiornamento

Venerdì lamentavo la mancata partecipazione di Lino Banfi all'illuminato dibattito sul bunga bunga. Eccolo puntuale (dal Fatto):


Fraterno anche l’appoggio di Lino Banfi, che su Panorama in questi giorni in edicola ribadisce a Pietrangelo Buttafuoco: “Conosco bene Berlusconi, il cui altruismo e la cui bontà non hanno fine ”. Ma il bunga bunga? “Saranno giochi, stupidate per stare insieme”. Se lo dice lui, che sexy poliziotte e infermiere le ha palpate sul grande schermo per anni, ci sarà pure da credergli.

venerdì 28 gennaio 2011

Da che pulpito



Oggi ho letto che Gelli non ha gradito le gesta del Sodomizzatore Rituale. In fondo lui l'ha ispirato solo per la parte politica. Probabilmente si pente della propria scarsa fantasia ed intraprendenza.

Si attendono i commenti di Lino Banfi.