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martedì 23 marzo 2021

Io vegano. O quasi.

Una delle mie passioni è il cibo. Visto che sono democratico mangio anche roba vegana.

Qui vicino a casa ho un bel negozio vegano gestito da una coppia di lesbiche in pensione e quando vado a far spesa ne approfitto per fare conversazione in tedesco. Hanno il miglior kimchi di Zurigo, steak tartare vegetale e robe strambe: l'ultima volta ho comprato tonno finto e uova in polvere. Ancora da provare. 

Vicinissimo a casa ho un negozio di torte vegane. A me piacciono molto ma non credo siano proprio dietetiche.




Altra cosa buona è il finto pollo zurighese, Planted Chicken, fatto con piselli. Niente di eccezionale, ma sostituisce il petto di pollo. Non si può pretendere troppo.

Poi c'è il famoso Beyond Meat burger che trovo buonissimo. Unico problema: prodotto in USA e importato qui, quindi l'impronta ecologica non è proprio piccola. Recentemente ho provato burger finti svizzeri di Green Mountain: buoni ma Beyond è meglio, anzi oltre.

L'ultima notizia esplosiva in tema di carne finta è Juicy Marbles. Primo steak finto. Inoltre è MADE IN SLOVENIA!! Non potevo non ordinarlo - al modico prezzo di €120 per 600 grammi di "carne", ma bisogna supportare i giovani imprenditori sloveni. Attendo con ansia la spedizione.



Qui il video.

E chi vuole essere informato consiglio la newsletter FoodHack.

Però la domanda è: come mai Zurota mangia roba vegana? Da una parte curiosità culinaria. Poi considerazioni ecologiche visto che produrre animali ha un elevato costo ambientale e quindi mangiare pollo di piselli o filetto di soja aiuta un pochino l'ambiente.

Infine bisogna prepararsi al futuro: presto avremo la carne vera prodotta in laboratorio. Tra qualche anno secondo me mangiare carne sarà una cosa rara, tipo mangiare il caviale. Una prelibatezza da preparare in occasioni speciale. Quindi tanto vale prepararsi. 





lunedì 8 febbraio 2021

"In retrospect, it was inevitable"

Il fantastico mondo delle cryptomonete non è mai fermo.



Piccola storiella:

Come ho scritto nel post di ieri, gli investitori istituzionali hanno iniziato ad investire seriamente in bitcoin ad Agosto, quando MicroStrategy ha reso pubblica la sua strategia di ridurre l'esposizione verso il dollaro destinato, secondo le loro analisi, a svalutarsi. Il CEO a dicembre ha stuzzicato Elon Musk su Twitter.



E come promesso ha spiegato al diligente Elon come fare. 

Il 29 gennaio Elon cambia la sua bio su Twitter e scrive solo "bitcoin", il burlone. E bitcoin quel giorno è salito del 17%.


Poi si è messo a pompare Dogecoin, ma quella è un'altra lunga storia. 

Oggi viene fuori che, come suggerito da Saylor, Tesla ha comprato $1.5 miliardi di bitcoin. 


Sappiamo tutti che Elon è un genio, ma anche un po' pazzerello. Ma tanta gente lo segue come un messia.


Quindi ora qualsiasi cojone di CIO, tesoriere, asset manager può andare dal capo di turno "Uè, l'ha comprato pure Musk che siamo gli ultimi scemi?". Poi ovviamente il burlone Musk un giorno uscirà "ho scherzato, venduto tutto".

Intanto uno decide se seguire i consigli d'investimento del luminare di Economia Michele Boldrin (vedi post di ieri) o quelli di Elon Musk, che ha solo fatto PayPal, Tesla, SpaceX e un paio di altri progettini. 

Ovviamente gli stronzi di internet ne approfittano per sfottere un pochino il professorone. Considerato come tratta gli utenti che fanno domande che a lui non piacciono, sono sicuro che la prenderà con sportività (bannando a manetta).



Ripeto "Investing in digital assets poses gargantuan risks & may not be suitable for every investor. This isn't financial advice. Please do your own research."

PS: Ricordatevi che tra poco si parla di foibe!

martedì 29 dicembre 2020

Buone Feste!

Qua si cazzeggia alla grande visto che mi godo due meritate settimane di ferie. Non c'è tanto da fare visto che si fa un leggero lockdown anche qua, quindi bar e ristoranti sono chiusi e si vede poca gente per evitare assembramenti, contagi, cataclismi.

Oggi riflettevo un po' sui mercati finanziari che ormai dalla Grande Crisi Finanziaria sono ostaggio delle banche centrali e delle loro stampanti (suona bene, vero?). Uno dei benefici collaterali è che ora gli investitori istituzionali (hedge funds, banche, assicurazioni e gli ultra-high net worth individuals [= ricconi sfondati]) stanno scoprendo bitcoin e ne comprano più di quanti ne vengono prodotti.

Per chi non segue i mercati dei cambi, bitcoin esiste da 10 anni ed è diventato famoso nel 2017 quando è passato da meno di $1,000 ad oltre $19,000. Poi c'è stato il cosiddetto crypto winter e il valore è sceso verso $3,000. 

Ad inizio 2000 era circa $7,000 e a dicembre ha fatto un bel balzo e ha superato i massimi del 2017 per toccare oltre $28,000. 

Come si spiega tutto ciò? Beh, gli economisti sono i maghi del hindsight, quindi la bolla del 2017 è spiegata generalmente dal comportamento da bolla: tutti lo vogliono, vedono che il prezzo sale e tanti altri ne vogliono, finché uno dice "19 mila??? mo' vendo" e tutto crolla. 

Tanti si sono bruciate le dita, c'erano storie di gente che ipotecava casa per comprare bitcoin o, ancora peggio, partecipare alle ICO (initial coin offering - altra lunga storia). Quindi la storia era che il parco buoi (retail, i risparmiatori) si sono eccitati come ricci e hanno alimentato la bolla che è esplosa. Gli investitori istituzionali invece stavano alla larga dicendo che era una bolla, una truffa, non era un investimento finanziario ma una lotteria, che era usato da criminali eccetera.

Però nel mentre i vari progetti di blockchain o distributed ledger technology continuavano, l'interesse si manteneva elevato e quindi c'è stata innovazione. Nel 2020 la parola chiave era DeFi - che in italiano ricorda deficiente, ma in inglese è l'abbreviazione di Decentralized Finance (altro tema lungo tipo ICO). 

Inoltre nel mitico anno 2020 è successa una cosa strana, ovvero una combinazione di due fattori:

1) le banche centrali e governi hanno continuato a creare liquidità. Questo di solito provoca inflazione. Per ora siamo ben lontani da questo rischio, ma l'eccesso di soldi stampati (offerta) provoca la svalutazione del soldo.

2) grazie al progresso e al fatto che bitcoin ha mantenuto un prezzo sopra lo zero (non è morto) ora ha raggiunto una maturità. Per esempio da un po' si possono comprare i futures su mercati regolamentati, quindi è diventato un "asset class", cioè le società tipo banche e assicurazioni possono comprarlo - un po' come investire in investimenti alternativi, cioè hedge funds, materie prime ecc...

Cosa succede quindi? Varie aziende hanno iniziato a comprare bitcoin. Chi per diversificare dal dollaro che potrebbe svalutarsi visto che se ne stampa troppo. Chi per sostituire l'oro come bene rifugio, dato che i bitcoin hanno molti vantaggi rispetto all'oro: più facile da trasportare, meno costo di immagazzinarlo, più sicurezza (c'è molto oro finto in giro, ma non esistono finti bitcoin).

Quindi da un lato la domanda aumenta. Dall'altro l'offerta è stabile, ovvero programmata: l'emissione di bition è regolata e si sa quanti vengono prodotti. Ce ne saranno solamente 21 milioni circa. 

Come sempre quando la domanda aumenta e l'offerta resta uguale il prezzo aumenta (vedere grafichetti).

 



Ora molti si chiederanno: vendo casa e compro bitcoin? Blocca i manzi. Potrebbe sempre andare a zero. È molto volatile. Però ci sono cose ben più volatili di bitcoin: mai sentito parlare di Tesla? Da $80 a $700 solo nel 2020. La regola di investimento è diversificare e investire in cose rischiose poco, ovvero solo una somma che ti puoi permettere di perdere.



Apple negli ultimi 5 anni


Amazon era considerata morta dopo il crollo della new economy - vedete il picco prima del 2000? Era a $100, crollata a 10.


Magari avessi investito in queste azioni... ma mi sembravano sempre troppo care. Uguale ora: è bitcoin troppo caro oggi? Ve lo dirò nel 2025. 


Per chi vuole approfondire, vi consiglio una bella ricerca di Grayscale e i video del bitcoin-evangelist Andreas Antonopoulos.

Qui un video del 2016 a Zurigo - quando ancora non avevo idea di cosa fossero le monete digitali.


Questo post non contiene consigli d'investimento. Potete fare scelte di merda anche senza ascoltarmi. 

martedì 3 novembre 2020

L'attesa

No, non mi riferisco alle elezioni, ma ad un regalo che mi sono fatto a maggio. Vi ricordate maggio? Il sole splendeva, si usciva dal lockdown, si ricominciava ad uscire - bei tempi, nevvero?

Comunque ha fine maggio ho pre-ordinato un tablet. Un tablet un po' speciale, un po' inutile, un tablet che serve solo a scrivere. A penna. Su uno schermo.




Visto che era un pre-ordine bisognava aspettare. Visto che c'è la pandemia bisognava aspettare di più. Finalmente ieri mi è arrivata mail che mi conferma che lo spediranno. 

Ora aspetto la mail del corriere che mi confermerà la spedizione. 

Poi aspetterò lo sdoganamento e poi la fattura per lo sdoganamento, l'IVA e i soliti cazzi e mazzi. 

E infine aspetterò la spedizione. Secondo Murphy quel giorno non sarò a casa. 

Ma un giorno arriverà il mio Remarkable2.

Sapevatelo. 

sabato 25 aprile 2020

I miei due blog culinari preferiti

Siete chiusi in casa?
Vi state annoiando?
Non siete ingrassati abbastanza?

Oggi vi propongo due blog culinari, così potete ispirarvi per provare nuove ricette.

Il primo è un blog irlandese pluripremiato: One Man's Meat di Conor Bofin. Per prima cosa, le foto sono fantastiche, la scrittura divertente e le ricette a volte esotiche, a volte tradizionali. Ovviamente la carne è la protagonista principale. Infine usa spesso la cottura sous-vide, mio pallino degli ultimi anni.

E questo mi porta al secondo blog, che è da un bel po' il mio blog culinario preferito. In effetti, ho scoperto il primo blog proprio grazie al secondo.

L'autore è Stefan ed è olandese - già vedo le vostre facce italiane schifate dal fatto che vi propongo cuochi non italiani. Magari un francese vi andrebbe bene, ma olandese o irlandese? Siete i soliti prevenuti sciovinisti.

Proprio questa settimana ho fatto una lasagna con asparagi bianchi ed era buonissima, anche se preferisco quelli verdi, specie i selvaggi. 



Oltre a questa ricetta, trovo fantastico il suo vitello tonnato, tutto sous-vide. In particolare, la salsa è spettacolare, con tonno fresco e uova, entrambi cotti sous-vide.

Poi tra le ricette più interessanti ho fatto coda di rospo alla parmigiana, poi ci sono varie ricette e le istruzioni per fare ravioli e molto, molto altro.

In particolare, mi piacciono i suoi esperimenti sous-vide, per esempio se merita salare il pesce prima, oppure le temperature e tempi di cotture del manzo o porco.

Infine, il bravissimo Stefan è pure un esperto di vino. Cioè, non solo esperto, ma è un "vinologo" diplomato, quindi suggerisce vini da abbinare alle ricette, ma non solo. Come a me anche a lui piace organizzare food-wine tasting, ma ovviamente lui è più avanzato ed organizzato. Un paio di post sono stati estremamente utili per migliorare l'organizzazione e l'abbinamento, dato che spiega bene sia la scelta dei vini (prima fase), i cibi da abbinare (seconda) e anche l'organizzazione della serata.

Leggetelo e ingrassate!

lunedì 20 aprile 2020

La nuova rubrica: La Posta dei Lettori [edit]

Ricevo e pubblico una lettera da un affezionato lettore - piccolo edit oggi: nella fretta di rispondere avevo dimenticato due domande.

Spettabile direttore, sua eccellenza, nel farle i complimenti per lo stile con cui cura il migliore tra tutti i blog della diaspora mattonaiese/krmenkese, desidero rivolgere ad Ella alcuni quesiti. Specifico che queste domande, coniate tra una piantina di pomodoro in giardino e il divano in casa, rientrano nella definizione di "attività motoria" svolta nei pressi dell'abitazione e quindi non perseguibili ai sensi del dpcm attualmente in vigore. 1. Con quali tre aggettivi descriverebbe l'attuale premier italiano? 2. A capo della Commissione europea preferirebbe Mario Monti, Bruno Tabacci o Yanis Varoufakis? La prego di argomentare la sua risposta. 3. Mi elenchi i tre migliori concerti visti dal vivo (in qualsiasi evo), i tre migliori libri letti, i tre musei più noiosi in cui ha messo piede e le tre fonti di notizie a cui preferisce attingere. 4. Mi scriva ciò che vuole dei seguenti personaggi famosi: Franco Abrami, Bruce Springsteen, Barbara D'Urso, Gianni Morandi, Cristiano Ronaldo, Marisa Laurito, Linus (il conduttore radio) e Roberto Dipiazza. La ringrazio per il tempo che vorrà dedicare a questa missiva e le porgo i più volgari saluti. Lettore disincantato

**************
Caro lettore, grazie mille per la missiva.
Qui sotto le risposte.

1. Con quali tre aggettivi descriverebbe l'attuale premier italiano?
Fortunato (per essere finito su quel scranno)
Sfigato (per essere lì durante la pandemia)
Appropriato (visto il momento è il meglio che abbiamo: basta pensare Salvini o Di Maio al suo posto)

2. A capo della Commissione europea preferirebbe Mario Monti, Bruno Tabacci o Yanis Varoufakis? La prego di argomentare la sua risposta.
Anche se il cuore batte per Tabacci, sarei tentato di votare per Mario Monti. Un vero europeista, lo consideravo il miglior primo ministro italiano, ma purtroppo quando si è cimentato nella politica non ha fatto una gran figura. Resta Varoufakis. Anche lui non ha giocato bene il ruolo del politico, tuttavia in questo periodo servirebbe uno con competenze tecniche ma anche il coraggio di cambiare.
V for Varoufakis!




3. Mi elenchi i tre migliori concerti visti dal vivo (in qualsiasi evo), i tre migliori libri letti, i tre musei più noiosi in cui ha messo piede e le tre fonti di notizie a cui preferisce attingere.
Domanda difficile.
Concerti: Roger Waters a Parigi 2007 (ma anche Pink Floyd a Udine 1994), Massive Attack a Londra 2004, Tindersticks a Parigi nel 2008.

Libri: molto difficile scegliere. Pensando ai libri letti negli ultimi anni direi Norwegian Wood di Haruki Murakami, la trilogia The Three Body Problem di Liu Cixin, The Second Coming di John Niven.

Musei: al primo posto gli Uffizi di Firenze visitati nel 94. Gita scolastica. Eravamo giovani e ribelli, quindi dopo i primi 5 minuti la noia prende il sopravvento. Cerchiamo una via d'uscita. Vediamo l'indicazione "BAR" che seguiamo fino alla splendida terrazza.
Al secondo metterei a sorpresa la Cité du Vin di Bordeaux. Avevo grandi aspettative, ma l'esperienza mi ha deluso. Almeno il bar aveva una bella vista.
Al terzo invece l'Acquario di Trieste. Non è proprio un museo, però l'ho visitato recentemente ed è deprimente.

Notizie: al primo posto, ovviamente, il Primorski Dnevnik, poi Atlantic e Guardian come mezzi d'informazione tradizionali. Al momento seguo economisti tipo Nouriel Roubini, il canale YouTube di LiberiOltre, dove interviene anche Phastidio che seguo da anni. Sulla pandemia consiglio gli aggiornamenti del Dr. John Campbell.
4. Mi scriva ciò che vuole dei seguenti personaggi famosi:
Franco Abrami - mi ha insegnato l'arte dell'adattamento.
Bruce Springsteen - mai ascoltato... dicono sia bravino.
Barbara D'Urso - uno dei simboli del declino italiano.
Gianni Morandi - un abbraccio!
Cristiano Ronaldo - mi piaceva di più Rolando.
Marisa Laurito - abbiamo il compleanno lo stesso giorno.
Linus (il conduttore radio) - onestamente non ho un'opinione.
Roberto Dipiazza - the sheriff of Trst. Dannosa macchietta, ma evidentemente ai triestini piace.




mercoledì 15 aprile 2020

Adoro l'odore di troll la mattina presto

Oggi bevendo il secondo caffè ho lasciato un commento su L'Antidiplomatico (conoscete? È un onesto generatore di bufale). Come al solito l'inutilità dell'azione è immediatamente palese e accompagnata da un'ulteriore discesa del mio indice di rispetto dell'umanità.

Però questa azione inutile mi ha ispirato la prima trollatina sulla pagina StopEuropa. Purtroppo non riesco a postare, ma solo a commentare, quindi probabilmente non avrò tante reazioni. 

Uno dei post in evidenza è il regolamento col programma:  


Così ho postato un commento abbastanza leggero che non dovrebbe destare sospetti, anche se forse dovevo scrivere più semplice e con qualche errore grammaticale. Mi sa che mi sgamano...


Complimenti agli organizzatori per dedicare il loro tempo a questa iniziativa.
Tuttavia, secondo me la vostra proposta non è abbastanza coraggiosa. Capisco uscire dall'Euro, visto che le nazioni europee hanno livelli di reddito e produttività molto diversi. 
Tuttavia, lo stesso succede in Italia! Per esempio la Lombardia ha un PIL pro-capite di 38,500 euro, mentre la regione di Düsseldorf circa 38,100. ​La Sicilia invece 17,700, simile alla costa adriatica della Croazia, alla Grecia Centrale o Romania. ​

Quindi, se usciamo dall'Euro non ha senso creare una valuta italiana, dato che le tensioni che esistono in Europa tra Italia e Germania, torneranno tra la Calabria, che ha un reddito pro capite di 17,100 euro e Bolzano che ha 42,900 - per esempio negli anni 90 la Lega Lombarda ha costruito il suo successo su questa tesi. Perché ricreare gli stessi problemi a livello più piccolo, solo perché si parla più o meno una lingua simile? Bisogna creare macro-regioni con una struttura produttiva comparabile, per esempio, Lombardia e Ticino hanno molto più in comune che la Lombardia e la Puglia, il Nord-Est è culturalmente ed economicamente vicino all'Austria. Questo consentirebbe di avere regioni con aree valutarie ottimali, politiche fiscale e monetaria adeguate alle regioni. Ovviamente il sud avrebbe qualche problema con la fine dei trasferimenti dallo stato italiano, ma nella vita e nell'economia bisogna accettare la realtà dei fatti e ognuno deve vivere con quello che produce senza pesare sulle spalle degli altri. Cosa ne pensate?

martedì 14 aprile 2020

Sabato nuova puntata

Dato il successo della prima edizione, sabato si ripete la videconferenza su economia&pandemia.

Avremo un ospite speciale, oltre al "resident economist" che ha partecipato a tutti i videoincontri (finora uno, ma sta per raddoppiare).

Se volete partecipare scrivetemi a zurota et pm.me. Posti limitati.


venerdì 3 aprile 2020

Libri e liquidi

Oggi mi sono arrivate due cose.

Una scatola piena di scatole piene di birra. Visto che le piccole aziende hanno problemi ho deciso di aiutare il mio amico James Watt (il co-fondatore di BrewDog e mio recente amico su Facebook).

Or ora sto sorseggiando Clockwork Tangerine, una pale ale infusa con mandarino. Molto interessante - sulla falsariga di Elvis Juice che è infusa col pompelmo. Ottimo acquisto.




In contemporanea il postino mi ha portato anche il libro della cuoca slovena Ana Ros che gestisce il famoso ristorante Hisa Franko. Lo sfoglio questo weekend, visto che ho deciso di stare a casa. 



Ieri invece ho ricevuto la consegna dal mio procacciatore di vini naturali italiani, Mr. Viticolo - consiglio vivamente ai lettori elvetici! 

Nell'immagine sotto la selezioni. In particolare:
- Malibran: Prosecco col fondo - ha ancora i lieviti in bottiglia
- Ancarani: tutti i vini di questo produttore sono eccellenti
- Pa'Ro: quello con il culo sull'etichetta è uno dei migliori orange che ho provato




Questo mi ricorda un bellissimo libro che ho comprato l'anno scorso, Amber Revolution, scritto da un inglese che vive in Olanda. La cosa interessante è che parla dei produttori sloveni, FVG e georgiani.


La prima foto è di un volto noto carsolino.



Il famoso Gravner.



Il solito Radikon.


Inoltre il tipo ha anche approfondito la storia delle nostre terre.



Foto di gruppo.

Kristancic



La Brezanka


Dario Pricic




mercoledì 1 aprile 2020

Il raccolto

Ieri ho raccolto i frutti del mio lavoro di agricoltore casalingo.

Non avendo un giardino, ormai sono più di due anni che go questo vado idroponico chiamato Plantui

In pratica, nella parte sotto di versa acqua con dei nutrienti, si mettono le capsule coi semini nei buchini, si accende la luce e come per magilla le piante crescono. Unica manutenzione: aggiungere acqua coi nutrienti e alzare la luce man mano che le piante crescono.




La mia coltura preferita è il basilico, ma ho fatto anche insalate varie, ma prendono troppo spazio, anche se crescono molto velocemente. 



È un bel giochino per chi non ha giardino.  

L'idroponico è in realtà una tecnologia ormai vecchia, dato che ci sono aziende che usano già la tecnologia aeroponica, ben più efficiente, ad esempio i miei amici di Hexagro che hanno sviluppato un "living tree" per uffici, hotel e case. 

Qui in Elvezia c'è anche un azienda che fa costruisce serre, Combagroup. Progetto molto interessante di circular economy, dato che cercano di sfruttare calore da impianti industriali costruendo le serre vicino alle fabbriche. 

Il vantaggio di questa tecnica:
1) basso consumo di acqua, dato che viene spruzzata sulle radici
2) basso consumo energetico, dato che le luci sono Led e il calore viene "riciclato"
3) super-bio: dato che le piante crescono in un ambiente controllato, non servono pesticidi o altre schifezze. 

Sapevato, su Zurota(detto anche Zuorota)-channel!

  

martedì 24 marzo 2020

Lo Zen e l'arte di infastidire il prossimo

Nonostante anni passati da white collar nell'ovattato mondo della finanza cerco di mantenere il mio spirito un pochino anarchico (detto anche in termini tecnici "rompicoglioni"). Uno dei metodi più appaganti è infastidire il capo senza passare per rompicoglione intenzionale.

Due anni fa mi è riuscito di convincere il mio capo precedente a pagarmi un master online su digital currency tenuto dall'autorevole Università di Nicosia. Nonostante che il capo fosse un tipo molto posato e molto ragioniere, la sua prima reazione è stata una risata. In effetti ero partito con "come sappiamo l'istruzione è importante e sappiamo anche che abbiamo budget apposta e pure giorni di studio. Senti capo, che ne dici di pagarmi un master su bitcoin a Nicosia e darmi 9 giorni di ferie per studiare?".

Anche se ridevo dentro, ho mantenuto la faccia seria e in un paio di settimane ho convinto il capo a sborsare, ma mi ha dato solo 3 giorni per gli esami.

Nel mentre ho cambiato capo e il nuovo è uno giovane (10 anni meno di me), americano, ex Wall Street, intelligente e molto ambizioso. Come sempre ho cercato di trovare qualcosa di creativo e durante una conferenza a Madrid l'anno scorso ho seguito una sessione su Mindfulness. Termine di marketing per dire meditazione.

Ormai la Mindfulness è in diventata molto di moda pure nel mondo della finanza (per esempio il mitico Ray Dalio ne parla sempre). Così prendo la palla al balzo e propongo di cercare un corso di meditazione. Dato che il mio capetto che non è proprio un Gandhi, ma più uno squalo bancario, mi aspettavo mi mandasse a cacare (è anche meno posato del mio precedente capo). Invece mi fa: "ottima idea, sono un fan della mindfulness!". Resto interdetto e in dubbio su chi sta coglionando chi.

Poi mi spiega che pratica la meditazione mi consiglia pure il libro "10% Happier" che ovviamente sto leggendo. Specifica che è un libro per principianti (il saccente).


Il libro in se non è male, ma non lo consiglio. Racconta la storia di un giornalista nervoso e cocainomane che dopo vari tentativi scopre che meditando potrebbe darsi una calmata. A metà libro arriva anche all'illuminazione: "cribbio, ma in fondo mindfulness è stato spiegato 2500 anni fa dal Buddismo!!!".

Visto che negli anni 90 ho letto svariati libri con "zen" nel titolo, dalla manutenzione della motocicletta al tiro con l'arco, ho già qualche nozione di base. Ma comunque onore al capo che mi ha preso in contropiede. Ora devo trovare un corso abbastanza strambo ma che rientri nella definizione di "mindfulness".


domenica 22 marzo 2020

I passatempi di Zurota - il pane

Un anno fa ho fatto un corso di panificazione con la simpatica Grazia. Da allora faccio spesso il pane grazie al lievito madre che mi ha regalato e che da allora rinfresco regolarmente. Cioè una volta alla settimana bisogna aggiungere lo stesso peso di acqua e farina - se ho 100g di lievito madre, aggiungo 100g d'acqua e 100g di farina - mescolare e rimettere in frigo.

Se non avete il lievito madre biogna farlo e prende tipo una settimana, qui sotto la ricetta da uno dei miei testi sacri.




Settimana scorsa ho panificato, ma forse per la fretta o perché ho usato la farina di spelta il pane non è venuto molto bene.

Comunqe la procedura è un po' lunga, questa è quella passata dalla mi maestra Grazia, ma ci sono mille varianti:

1) mettere il lievito madre a temperatura ambiente per un'ora
2) rinfrescarlo, come detto sopra, stesso peso d'acqua e di farina.
3) lasciare a temperatura ambiente per 3 ore
4) iniziare con l'impasto e queste sono le dosi:
750g acqua (io di solito metto 650g altrimenti viene troppo liquido e difficile da gestire
200ml di lievito madre (detto licoli - LIevito COltura LIquida) - io ne metto anche un po' di più
900g farina normale (almeno 12% di proteine)
100g farina integrale (anche con tante proteine)
5) impastare tutto e lasciare 30 minuti per l'autolisi
6) aggiungere 50g di acqua e 20g di sale e rimescolare
7) dopo un'ora fare le pieghe: con una spatola girare l'impasto da sotto
8) ripetere almeno 2 volte, ovvero la procedura richiede 3 ore.
9) dopo le pieghe prendere l'impasto, rifare pieghe e fare una palla. Lasciare a temperatura ambiente per 30 minuti
10) riprendere la palla, rifare pieghe mettere nella forma desiderata in un cestino da lievitazione oppure in una ciotola con un panno cosparso di farina. Mettere in frigo fino al giorno dopo - si può fare anche lo stesso giorno lasciando per altre 3-4 ore a lievitare
11) il giorno dopo mettere il forno a 230 gradi on un contenitore d'acqua e infornare l'impasto dopo aver fatto dei tagli artistici in superficie. Tenere per 20 minuti
12) dopo i 20 minuti togliere l'acqua, abbassare a 190 gradi e lasciare per 15 minuti.
13) controllare e in caso lasciare per altri 5-10 minuti in forno.

Io ho provato anche con temperature più alte. Insomma, bisogna fare vari tentativi per trovare il metodo giusto. Io faccio sempre un po' il creativo, provo altre farine, aggiungo semi, eccetera...

Qui l'impasto iniziale




Questo l'impasto che riposa


Notate le belle bolle


L'impasto impastato.


Visto che l'ultimo non è venuto bene, metto un po' di immagini d'archivio.






Qui ho fatto anche le baguettes per una recente cena edonistica.




Qui il video di un simpatico panettiere irlandese che spiega bene come si fa.



Se non avete il lievito madre si può fare anche col lievito normale - qui una ricetta di Stefan, un edonista olandese che pubblica ottime ricette (molte sous-vide, un altro mio passatempo degli ultimi anni) e offre molte idee su abbinamento vino-cibo.