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venerdì 3 dicembre 2021

Metafore

 Cos'è l'assicurazione? 

Ci si assicura per eventi relativamente remoti (cioè che non capitano spesso) ma che quando capitano sono cazzi: tipo investire qualcuno e poi doverlo risarcire, casa che brucia, ecc...

Quindi si paga il premio e si sa che quei soldi sono andati. Però nel caso in cui l'evento si verifichi, il simpatico assicuratore ci rimborsa. Bello perché ci si copre da un evento con conseguenze potenzialmente gravissimi con un esborso relativamente basso.

Alcuni investitori comparano l'acquisto di bitcoin ad un'assicurazione. Dato che è un prodotto relativamente nuovo, potrebbe anche semplicemente sparire, quindi i soldi investiti sono come il premio assicurativo: pufff, andato. 



Tuttavia, nel caso remoto in cui il sistema monetario tradizionale vada a meretrici - evento remoto, ma tutt'altro che impossibile: le monete falliscono molto frequentemente - l'assicurazione vale tantissimo.

I traders lo chiamano "asymmetric trade": costa poco e quindi puoi perdere poco, ma se funziona, il rendimento si calcola in "x" e non in "%", ovvero l'investimento viene moltiplicato tot volte.

Lo stesso concetto si può applicare ai vaccini: controindicazioni sono limitate, la protezione alta. Tutto ciò sulla base dei dati disponibili nell'ultimo anno. Ancora limitati ma chiari. 

Come si dice per bitcoin: DYOR - Do Your Own Research. Tuttavia bisogna essere capaci di:

a) verificare le fonti dei dati - p.es. non è indicato prendere la pisciobevitrice Eleonora Brigliadori o il fine filosofo Montesano come Maestri di Vita

b) analizzare i dati, cioè avere un minimo di capacità di capire i famosi numerini e i grafichetti. Alcuni esempi di grafichetti qui sotto. Curati da Andrea Palladino, si trova su FB e LI, ottimo analista e divulgatore. 


Disclaimer: non ho certezze, né sull'assicurazione, né su bitcoin e tanto meno su vaccini e medicina. Ma questo è il mio bloggo e dico quel cazzo che mi pare - c'ho messo pure il disclaimer bello grande qua sopra. Quindi, come dice il Commissario: non scassatemi i cabasisi. 








giovedì 25 marzo 2021

Volatili e cioccolato

Ora farò una cosa che tra blogger non si fa: copio paro paro un post del blog Sudden Debt. Così, alla cazzo:

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Global Debt And Black Swans

Global debt climbed new highs in 2020 as developed countries borrowed at a record pace to, basically, send out free money to their citizens - Chart 1.  The ratio was up an eye-popping 50% from 294% to 343% - a new all time record, of course.  Total debt stood at $281 trillion at the end of 2020. Given the continued fiscal and monetary largesse from the Biden administration ($1.9 trillion already done and another $3 trillion announced) and the  economic trouble in the EU, debt/GDP will almost certainly go even higher this year.






Combine massive debt, zero/negative interest rates, a financial bubble, loony toon spending on crazy stuff (eg NFTs and cryptos) and looming inflation and... what do we get?  


Honestly, no one really knows - this situation is unprecedented in history.  We can't really find anything to "rhyme" with what is happening today.


So, when in doubt, get the hell (!) out.  Given the unknown-unknowns, this is my best prediction:


There's a Black Swan coming.  No - not even that, because we know that black swans actually exist. I'm not going to put it down in pixels, just let your imagination run rampant to come up with an appropriate simile. Matrix, anyone? Blue pill or red pill? (Big Smile).

C'mon, this could be fun: imagine the wildest, most out-of-the-box outcome over the next few years and let it rip in the Comments section. 


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Questo il mio umile commento:

Thanks for the question. The next Black Swan will be White. Something that is there, everyone can see it, pretty normal, expected, nearly planned: the transfer of power from US to China. This will happen, no doubt, I just think it will happen much faster and everyone will be like "what the duck??" or "what the swan??".


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Come ho già scritto in alcuni post precedenti al momento sono più interessato alle politiche monetarie che alle politiche sanitarie. 

Lo sottosfondo musicale di questo post è prodotto dai mitici Offlaga Disco Pax. Conoscete? Probabilmente no, sono un gruppo di nicchia che solo gli intellettuali che se la tirano come una fionda conoscono. Io modestamente li vidi dal vivo tanti anni fa al Teatro Miela e mi ricordo l'anarchico Gigi che da bravo anarchico chiese chiarimenti al gruppo sulle origini del cioccolato svizzero. Qualcuno sa perché. 

La risposta alla domanda è  contenuta in questo video pubblicato dopo il concerto. 



Adoro questo gruppo. 

Le atmosfere, le storie, la poesia. I testi e la musica minimale. Tipo Tatranky che racconta Praga. Quando la sento mi ritrovo catapultato lì.

Potevano andare a Sanremo. 

E cagare sul palco. Così, a gratis, tipo la Cina quando conquisterà il mondo.

mercoledì 17 marzo 2021

Essere positivi

E non parlo di quella malattia di cui si parla sempre e pure troppo. L'ho fatto ieri.

Oggi ho iniziato ad ascoltare il dialogo tra Harari e Bregman e ve lo consiglio caldamente.




Harari è l'autore di Sapiens, mentre Bregman ha scritto Humankind.

Sapiens è la storia degli umani, Humankind la storia ottimista degli umani.

Sapiens è più mattone, Humankind è più leggero.

Merita ascoltare gli storici perché per mestiere guardano al passato ed hanno una interpretazione del presente più ampia dell'utente medio dei soscial media.

Una citazione dal video: l'influenza spagnola ha fatto più morti della prima guerra mondiale, ma sulla guerra ci sono libri, opere d'arte, si studia a scuola. L'influenza spagnola io l'ho sentita solamente perché in assicurazione è considerata come scenario estremo. Quindi forse tra 50 anni l'attuale pandemia sarà un breve paragrafo nei libri di storia e magari si parlerà della quarta rivoluzione tecnologica o di quando esistevano ancora le fiat currencies e non si contava in satoshis o di come Biden ha iniziato a rompere i coglioni a Putin (oggi) e le cose sono andate a schifìo. Chissà. Morale: take it easy. Potrebbe andare peggio.


PS: Bregman è diventato famoso dopo una visita in Svizzera.


domenica 7 febbraio 2021

Ok boomer.

In questi giorni riflettevo sul fatto che sui social seguo solo economisti italiani abbastanza liberisti, tipo Phastidio (AKA Mario Seminerio), Tommaso Monacelli, Costantino di Blasi, Thomas Manfredi, Emilio Rossi, Alberto Forchielli. Stranamente non seguo economisti comunisti - forse non sono molto presenti sui social e usano più volentieri il fax. 

Ammiro la loro competenza, ma hanno spesso un carattere un po' spigoloso o phastidioso (escluso Emilio che è sempre gentilissimo). Per esempio odiano profondamente la Modern Monetary Theory e qualche settimana fa ho fatto qualche commento sul tema ma diciamo che non sono stato accolto con affetto. Ma non mi metto a discutere troppo perché sono accademici e quindi più competenti sui temi tecnici e sono anche bravi nell'arte del dibattito.



Il maschio alfa del gruppo di maschi alfa è probabilmente il professore Michele Boldrin, quello che aveva fondato con Oscar Giannino il movimento Fermare il Declino, che purtroppo è naufragato velocemente. Boldrin da giovane è stato anche in vari movimenti comunisti, quindi ha una variegata esperienza politica. 

Qualche giorno fa Boldrin ha pubblicato un video sui social media su Bitcoin. Il video dura due ore e passa ed oggi ho ascoltato i primi 40 minuti. Tempo fa aveva fatto anche una chiacchierata con Forchielli, era a fine 2017. Ve lo ricordate? All'epoca bitcoin era sulla bocca di tutti perché aveva raggiunto in poco tempo l'incredibile valore di quasi $20,000 e tutti parlavano di bolla speculativa e di come bitcoin sia destinato a sparire. In effetti il prezzo è sceso fino a $3,000 un anno dopo. Sono sicuro che godevano come ricci guardando il grafico.

Fast forward siamo a Febbraio 2021 ed il prezzo si aggira attorno tra i$30,000 e $40,000. Ah, I love the market forces! Come direbbero i liberisti: il mercato ha sempre ragione.




Tornando a Boldrin, come descrizione del video ha scritto "Un boomer vi spiega perche' cominciate ad essere dei pinocchi sciocchi e saccenti. E perche' si vede." e da qui il titolo del post, non voglio mica offendere!

Nei primi 40 minuti, oltre a trasmettere il suo odio viscerale per bitcoin e per i commenti stupidi, ha detto alcune inesattezze che mi sento in dovere di rettificare - se poi Boldrin leggerà questo post probabilmente reagirà con la consueta ferocia, ma sto leggendo un libro sullo stoicismo quindi sono pronto a replicare agli insulti con l'ironia o il silenzio. Certe cose poco importanti non devono turbare la tranquillità.

Vediamo.

Per cosa chiama ripetutamente l'inventore di Bitcoin "Nakamura" invece di Nakamoto: o non si è preso la briga di usare google o lui sa cose che i bitconers non sanno.

Usa il termine "distributed ladder", ma presumo si riferisse a "distributed ledger technology" che è il termine formalmente corretto per blockchain.  

Parla di Tether dicendo che è un money market fund e dimostra di non capire cosa sia un stablecoin. In poche parole, gli stablecoins vengono usati come ponte tra il mondo reale e quello digitale. L'emittente degli stablecoin compra un ammontare di dollari esattamente uguale ai dollari digitali emessi (Tether è il dollaro digitale), per cui il suo valore è sempre attorno a $1. Tether è molto opaco quindi ci sono state anche recentemente varie teorie complottistiche facilmente smontate - vedere questo articolo. Tether non è un money market fund, perché anche se viene usato per parcheggiare liquidità come i MMF, viene principalmente usato per fare trading sugli exchange crypto.

Parlando di blockchain e il potenziale settlement di asset finanziari è molto scettico. Attualmente il settlement della negoziazione titoli è rimasto agli anni 70. Quando compro un'azione in pratica dico al broker che ho l'intenzione di comprarla. In quel momento mi blocca i soldi sul conto, ma la transazione vera e propria succede 2 o 3 giorni valuta (giorni lavorativi) dopo. Cioè se compro lunedì ricevo le azioni mercoledì. Recentemente questo aspetto tecnico era sui giornali per colpa della storia GameStop/Reddit/Robinhood. Secondo me in questo settore la tecnologia blockchain verrà utilizzata nonostante la difficoltà di cambiare uno standard: per esempio in Svizzera la regolamentazione è molto avanzata e ci sono già due crypto-banche con licenza e una ha emesso azioni tokenizzate - non so se si usa in italiano, ma in pratica le azioni sono rappresentate digitalmente. Quindi le cose si muovono e la caratteristica principale dell'innovazione è che inizia piano, ma quando parte è veloce.

Poi dice che bitcoin non è una moneta e su questo ha ragione: una moneta ha la caratteristica di essere unità di conto (si usa per definire il prezzo delle merci), mezzo di scambio (si usa per pagare) o per preservare il valore (metti i soldi sotto il materasso).

Le monete vere tipo dollaro, euro e yen sono chiamate "fiat currency" perché vengono create dal nulla - cosa ironica visto che la principale critica a bitcoin è che non ha valore intrinseco. Dare valore alle monete è un atto di fiducia, così come dare valore all'oro. Tutti pensano che l'euro o l'oro abbiano valore, quindi hanno valore. È un ragionamento circolare, ma funziona così - Harari lo racconta bene. Pari pari per bitcoin: se il mercato crede che vale $35,000 li vale. 

Il problema è che le monete fiat non sono una figata nel preservare valore come si vede qui:


Fonte: https://www.usinflationcalculator.com/

Per il resto funzionano benissimo come unità di conto e mezzo di pagamento. Bitcoin non eccelle in nessuna di queste, ma uno dei selling points è che potrebbe sostituire l'oro - l'oro è pessimo come unità di misura e mezzo di pagamento, ma viene usato come protezione contro l'inflazione e tensioni geopolitiche (bene rifugio). 

Altro punto, sempre usato: bitcoin si usa per crimini dato che è anonimo. Non è vero, bitcoin è "psuedonimo": ogni transazione viene registrata ed è pubblica - blockchain è un database alla fine. Gli indirizzi sono una sfilga di numeri e lettere, non hanno il nome del proprietario, però gli indirizzi possono essere ricondotti al proprietario, perché ormai tutti gli exchange hanno un minimo di regole e quindi per avere soldi veri bisogna mandarli ad un exchange e a quel punto il proprietario è identificabile. Sapete cosa è anonimo e viene usato dai criminali? Le banconote. Le banconote non hanno scritto sopra il proprietario. 

Queste sono le banconote emesse dalla banca centrale svizzera in circolazione. Notate che le banconote da 1000 franchi rappresentano oltre la metà del valore in circolazione? Ma nella vita reale in 10 anni l'ho vista una volta. Quindi? Yes, store of value, ma non mezzo di pagamento. Sembra che circa il 70% delle banconote da 1000 sono usate così, però resta un mezzo molto utile per transazione criminali, come le banconote da 500 euro che non verranno più stampate proprio perché usate troppo dai criminali.


Poi ci sono le solite critiche: bitcoin è una bolla speculativa e uno schema Ponzi. Dire che è Ponzi secondo me non ha molto senso. Lo schema funziona tramite un promotore che vende un investimento, promette un ritorno enorme e ripaga i primi investitori coi soldi raccolti dai nuovi. Quando i nuovi smettono di cascarci cade tutto. Bitcoin non ha un promotore, è per definizione decentralizzato e non controllato. I veri hodler non hanno venduto molto durante il picco del 2017 e quello attuale, continuano a detenerli. Ovviamente come per tutti gli investimenti finanziari la speranza è che il valore andrà sù e non giù (potete darmi il Nobel per questa arguta osservazione). Lo schema Ponzi è illegale, mentre bitcoin è perfettamente legale e viene scambiato sulle varie borse digitali ogni giorno (incluso sabato e domenica con il settlement quasi immediato, non a 2 giorni valuta). Al momento i bitcoin in circolazione valgono $706 miliardi e il volume odierno di scambi è sui $70 miliardi - quindi è un asset eccezionalmente liquido.

Le bolle speculative invece si chiamano bolle perché scoppiano. Le bolle bitcoin sono scoppiate varie volte, bitcoin è stato dichiarato morto 397 volte... ovviamente non escludo che la bolla scoppi definitivamente e che il valore vada a zero. Come tutti gli investimenti. Inclusi i titoli governativi risk-free - risk is my profession - e può sempre succedere un evento di tipo Black Swan (questo lo messo solo perché Boldrin considera Taleb un ciarlatano). 

A un certo punto dice "Se un concetto non l'hai capito stai zitto". Ok boomer :) 

Onestamente non mi considero un esperto di crypto, ma mi informo da inizio 2017 e - non per vantarmi (o si?) - c'ho pure un master in digital currency. Devo anche dire che all'inizio pensavo anche io che bitcoin fosse una cazzata da nerd e spacciatori digitali, ma poi appunto mi sono informato. 

A parte tutte le questioni riportate sopra bisogna anche capire perché è nato Bitcoin. Qui alcuni spunti veloci:

- Bitcoin non ha un'autorità centrale, ma è decentralizzato

- ha un inflazione programmata fino al 2140 quando verrà "stampato" l'ultimo bitcoin.

- l'inventore Nakamoto (e non Nakamura) ha messo assieme varie innovazioni per decentralizzare e rendere sicure le transazioni tramite il Proof-of-Work - quello che fa consumare molta energia, ma questo è il prezzo della sicurezza del sistema

- Bitcoin è nato come risposta alla crisi finanziaria del 2008 e come critica al sistema finanziario e come vera e propria alternativa: con Bitcoin puoi avere la tua banca svizzera in tasca, senza dover utilizzare intermediari. Il sistema finanziario attuale è, stranamente, basato sulla fiducia (trust), mentre Bitcoin è trustless: tu non devi aver fiducia e neanche conoscere la controparte della transazione. Il sistema bancario si basa sulla fiducia: se tutti decidono di ritirare i soldi dalle banche il sistema è fottuto - ricerca su google "riserva frazionaria" e capirai. 

- Bitcoin è nato da un forum di cypherpunks: nerd che amano la privacy e la libertà.

- Sviluppi recenti: ad agosto dell'anno scorso la società MicroStrategy (quotata alla borsa di NY) ha dichiarato di aver iniziato a comprare bitcoin come operazione di tesoreria, cioè ha scambiato dollari per bitcoin  come protezione contro la svalutazione del dollaro. Al momento ne possiede l'equivalente di $2.7 miliardi (sì, miliardi, non milioni). Poi si sono aggiunti altri - qui la lista. Recentemente anche il più grande gestore mondiale, BlackRock, ha deciso di inserire bitcoin tra gli investimenti approvati per due fondi. Quindi a differenza del 2017 ora c'è la fila di investitori istituzionali che vogliono entrare. Se ne parlava già nel 2017, ma solo dopo 3 anni si sono visiti i primi passi. Quindi? Gli investitori istituzionali hanno la tendenza a fare la stessa cosa: tipo nel 206-2007 tutti compravano mortgage backed securities, anche quando molti dicevano che è rischioso. Però se lo fa Citibank lo deve fare Morgan Stanley... eccetara. Perché è molto semplice: se l'asset va su e tu sei l'unico pirla che non ha investito ti licenziano. Quindi meglio andare col gregge. E il gregge ha appena iniziato a muoversi. 

 ...e potrei andare avanti per ore. 

L'importante è capire che il rischio è alto e bitcoin può anche andare a zero - p.es. si parla dei computer quantistici che potrebbero rendere obsoleto l'algoritmo. O potrebbe nascere un'altra cryptovaluta più figa.

Il concetto è che Bitcoin è un'invenzione geniale e si basa su una filosofia che condivido in pieno. 

Tanti mi chiedono se vale la pena comprarlo e non fornisco consigli finanziari: io lo faccio ma sono conscio del rischio e posso permettermi di perdere tutto quello che ho investito senza subire danni particolari (molto fastidio sì, ma non è che mi sono indebitato per comprarlo). Ma io ho anche una propensione al rischio elevata, quindi ognuno deve considerarlo in base al proprio reddito, patrimonio, obbligazioni, debiti, profilo di rischio ecc...Come dice sempre un mio contatto su LinkedIn: "Investing in digital assets poses gargantuan risks & may not be suitable for every investor. This isn't financial advice. Please do your own research."


PS: Se volete cominciare qui il link ad un exchange svizzero: Referral


venerdì 29 gennaio 2021

Trading

In questi giorni si parla molto, pure troppo, e spesso a sproposito di trading & libertà - viviamo in un periodo storico dove le certezze non ci sono più, le ideologie sono tra il vacuo e l'inesistente, ma le stronzate megagalattiche sono frequenti. 

Cioè, quanti di voi che si ricordano i fantastici tempi dell'edonismo Reaganiano potevano prevedere la surreale invasione di Washington del 6 gennaio? Dai, manco Amici miei... Sarà ricordata come l'era dei meme e delle puttanate. Son quelle cose che ti fan credere che in effetti viviamo in una simulazione, anzi secondo me viviamo in un videogioco giocato da adolescenti strafatti di canne ed LSD. Non ci sono altre spiegazioni. Penso che scriverò un articolo scientifico sul tema, sperando di non rovinare il gioco. 

Comunque.

Si parlava di trading. 

Che succede? La stampa parla di Davide contro Golia, Reddit vs Hedge Funds ecc.. 

Parole chiave:

Hedge Fund: investitori istituzionali che investono con tutti gli strumenti immaginabili, incluso il "naked short selling". Cioè vendere azioni che non si possiedono. Come? Prendi a prestito azioni e le vendi. Poi le devi ricomprare e restituire pagando interessi per il prestito. Problema: il guadagno è limitato: differenza tra il prezzo di vendita e zero (valore minimo dell'azione). La perdita però è illimitata: il prezzo può salire quanto vuole. 

Robinhood: un'app per fare trading senza commissioni. È il Facebook delle banche: è gratis ma poi usa i clienti per fare soldi - p.es. vende il flusso di trading ad investitori istituzionali (spesso hedge fund). È un'azienda privata ma tra gli azionisti ci sono dei hedge fund.

Reddit: forum dove la gente si scambia anche consigli finanziari.

GameStop: azienda che era decotta e col Covid era destinata a morire. Alcuni dati: fatturato 2018 era 9.2 miliardi. Nel 2020 sceso a 6.5. Previsto 2021 5.3 miliardi.

Utile? Nel 2018 500 milioni ma 2020 praticamente zero. 

Il valore contabile delle azioni è $5 ma oggi quota intorno $300. Il prezzo per azione è 4 volte il fatturato. Questi sono numeri che manco la bolla del Nasdaq del 1999. Sono numeri che fanno rabbrividire qualsiasi ragioniere. 



Riassunto degli eventi: i hedge fund fanno il loro lavoro e cercano di aiutare il fallimento di un'azienda per fare soldi (alla fine sono gli avvoltoi della finanza, ma anche gli avvoltoi hanno un ruolo nell'ecosistema).

Un tipo su Reddit guarda quali sono le aziende più shortate (vendute allo scoperto) e oltre a GameStop ci sono BlackBerry, Nokia, AMC (società che gestisce cinema). Cioè società che manco sapevate fossero ancor in vita e quotate.

In particolare i shortisti hanno venduto il 140% delle azioni di GameStop, cioè più di quelle emesse. Quindi scatta il piano dei Davide di Reddit: comprare le azioni per farle salire così i hedge fund perdono un sacco di soldi quando devono ricomprare le azioni per restituirle ai prestatori. 

I cazzoni (in modo simpatico) di Reddit riescono a far alzare il prezzo da 4 a 400. I hedge fund si fanno male, molto male. Devono chiedere soldi agli amici per sopravvivere. 

Si lamentano coi regulators, cosa che fa molto ridere, visto che sono proprio quelli che si oppongono alle regole e parlano di free market. 

Si lamentano con Robinhood e questo blocca gli acquisti di Gamestop e altri per un giorno.

I piccoli speculatori si incazzano come bisce. 

Nel mentre scatta anche l'acquisto di Dogecoin, una valuta digitale nata per scherzo ma che continua ad esistere (googlate la storia, merita). Il prezzo va da 0.007 a 0.07, cioè 10 volte tanto. 


Ieri Elon Musk ha messo la parola "bitcoin" sul suo profilo Twitter. Nel giro di qualche minuto il prezzo va su da 32,000 a 38,000.

Musk ha anche pompato GameStop perché notoriamente odia gli shortisti - negli ultimi anni tantissimi hanno scommesso contro Tesla e han perso tantissimi soldi. Ma tanti tanti. 

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Conclusioni secondo Zurota:

- vedere i hedge fund perdere milionate e lamentarsi che il cattivo parco buoi gli ha fatto la bua mi fa godere come un riccio.

- vedere i hedge fund chiedere più regole è sublime.

- prevedere i mercati è complicato, ma avere posizioni che possono portare a perdite illimitate è molto pericoloso. Morale: bisogna avere un buon risk manager.

- ad aver tempo si possono fare anche molti soldi con queste bizzarrie, ma bisogna avere molto tempo, molti soldi e poca avversione al rischio. 

Come diceva il vecchio Keynes:  “Markets can stay irrational longer than you can stay solvent.”

Alcuni hedge fund l'hanno capito molte bene questa settimana. 

- l'industria dei meme continuerà a produrre a ritmo incessante.

Cosa succederà: molti del parco buoi (Redditors/Robinhooders) si faranno male e perderanno molti soldi. Tipo il 2017 con le initial coin offering. Qualcuno farà soldi, ma in media no. Nel mondo crypto sono famosi gli schemi "pump&dump": sui vari canali e social media si inizia a comprare e poi pompare un titolo/coin. Visto che di norma ce ne sono pochi in circolazione il prezzo sale velocemente. Il promotore vende. Il prezzo inizia a scendere. Il parco buoi finisce inculato. Tipo i penny stock del film Wolf of Wall Street. Nulla di nuovo, prima era il telefono ora Reddit. 

Prima o poi la razionalità tornerà e le azioni di GameStop torneranno tra 0 e 10 dollari. Predire quando è impossibile. Ovviamente potrebbe anche sopravvivere, ma deve cambiare business model. 

Quindi? 

Boh, io vado a preparare la raclette e vi lascio il video di una delle mie band preferite live in Glastonbury 2007.




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Edit: Damodaran ha pubblicato un post sul tema. Leggetelo.


venerdì 6 novembre 2020

Soldi

Un postino veloce veloce giusto per condividere due cose.

Cosa 1) il video del blog di Damodaran, uno che insegna finanza, uno bravo. Durante la pandemia ha fatto 13 posti, questo è il quattordicesimo e promette che sarà l'ultimo sul tema - secondo me no, ma vedremo. Se vi divertite a seguire i mercati finanziari è uno da seguire, ma solo se siete fondamentalisti e non speculatori di breve periodo.



Cosa 2) parlando di soldi ed investimenti oramai bisogna includere le valute digitali (e anche Damodaran lo fa, paragonandolo all'oro come "bene rifugio" - cosa divertente pensando a come era considerato solo un paio d'anni fa).

Negli ultimi mesi ci sono stati annunci di aziende quotate annunciare che avrebbero investito parte della loro liquidità in bitcoin, perché preoccupate del valore del dollaro. La ragione è che visto quanto stampa la Fed il valore del dollaro è destinato a scendere. D'altra parte bitcoin non ha la Fed, ma un programma che diminuisce il tasso di crescita dei bitcoin in circolazione, cioè è costruito in modo deflazionario. 

La società MicroStrategy ha annunciato che tra agosto e settembre ha investito parte della cassa in bitcoin e si parlava di $425 milioni, quando bitcoin valeva tra 10 e 12,000. Ad ottobre Square ha investito $50 milioni. Poi PayPal ha annunciato di permettere pagamenti e trading di monete digitali. Qui la lista della aziende quotate che hanno fatto la stessa cosa. 

Nel 2017 tutti parlavano di bitcoin e il prezzo ha toccato i $20,000, poi l'interesse è calato. Molti dicevano che bitcoin è morto, ma è morto almeno 383 volte...

Nel 2019 il prezzo è sceso sotto $5,000, a marzo con l'inizio della pandemia quando tutti vendevano tutto. Poi ha un po' ripreso, tornato sui $10,000 e da ottobre ha fatto un balzo del 45% ed ora viaggia sui $15,000. Divertente che nessuno parli più di bolla. 

Visto il valore mi aspetto di nuovo domande su bitcoin. Purtroppo (ma per vostra fortuna) non fornisco consigli di investimento, come si dice nel settore DYOR = Do Your Own Research. Su bitcoin potete iniziare qui: Bitcoin 101

Però posso fare una previsione: bitcoin può salire sopra i valori odierni ma potrebbe anche scendere fino a zero. Posso dire con sicurezza che non scenderà sotto zero. Seguitemi per altre previsioni.






mercoledì 4 novembre 2020

Ora diche una poesia

Premessa.


I lettori più ciofani forse non ricordano il sommo poeta, ma magari conoscono il più giovanile ZeroCalcare.



Fatta la premessa, divaghiamo un po', tanto col lockdown più o meno light non c'avete mica tanto da fare.

Per educazione e lavoro mi piacciono i numerini. Per divertimento seguo l'andamento di bitcoin che dalla nascita ha seguito questa traiettoria:


Simpatico grafico, ma un po' inutile, perché dal 2013 al 2017 è piatto (in realtà dal 2010, ma non c'era un vero mercato prima del 2013). Quindi per 4 anni su 7 non mi fornisce alcuna informazione.

Per fortuna i nostri amici matematici hanno inventato i logaritmi e lo stesso grafico appare così e mi fornisce un andamento comparabile nel lungo periodo per variazioni importanti (tra 0 e $20,000) di prezzo. Mi mostra quanto tempo ha messo per passare da 100 a $1,000 e da 1,000 a $10,000. Bello, no? 


Facciamo un altro giochino.

Esempio 1: hai 100 euri, sei bravo e investi al 5% annuale. Dopo 100 anni hai (o i tuoi eredi hanno) circa 13 mila euri. Fantastico. Già dopo 14 anni raddoppi il capitale. Eccellente, l'interesse composto è una figata.


Esempio 2: sei un super figo e investi al 20% annuale. Dopo 100 anni diventano 9 miliardi, già dopo 4 anni il valore raddoppia. Pazzesco! Un grafico logaritmico sarebbe più informativo, ma accontentativi.


Esempio 3: sei un figo galattico e riesci a raddoppiare i tuoi 100 euri ogni 3 giorni (
anzi per la precisione ogni 2.68 giorni) grazie agli idioti che credono al tuo schema Ponzi. Quindi il lunedì mattina investi e mercoledì sera hai 200 e così via. Dopo 100 giorni (giorni, non anni) hai 14 mila miliardi. 14,000,000,000,000. 
Dopo.
100. 
GIORNI.  


Capito dove sto andando? Presumo di sì, lettori intelligenti. 

Negli USA i casi di Covid raddoppiavano ogni 2.68 giorni (intervallo di confidenza del 95%: 2.30-3.24 giorni) prima di imporre restrizioni secondo uno studio - qui sotto l'abstract dei risultati:

Results

The epidemic doubling time in the United States was 2.68 days (95% confidence interval [CI], 2.30–3.24 days) before widespread mitigation efforts, increasing by 460% to 15 days (12.89–17.94 days) during the mitigation phase. Among states without stay-at-home orders, the median increase in doubling time was 60% (95% CI, 9.2–223.3), compared with 269% (95% CI, 277.0–394.0) for states with stay-at-home orders.


A grandi linee il numero di contagi si traduce in un x% di ospedalizzazioni dopo tot giorni.
Un y% delle ospedalizzazioni si traduce in terapie intensive in altri tot giorni.
Un z% di terapie intensive si traduce in morte dopo ulteriori tot giorni.

Stime OMS/WHO: quasi 47 milioni di contagiati e 1.2 milioni di morti, per una mortalità del 2.5%.

Quindi senza restrizioni e assumendo che la mortalità resti al 2.5% (cosa molto prudenziale) il grafico dei morti è questo:


In un anno 350 milioni.

Ora si possono discutere quanto si vuole della mortalità - magari è 1% o 0.5% - e del numero dei contagi, dei tamponi che si fanno, dell'immunità di gregge, dello schema-Ponzi, eccetera.

Ci sono pochi dati certi: mortalità totale verso media ultimi anni è un dato molto affidabile e mostra chiaramente tra marzo e giugno degli aumenti allucinanti nelle regioni più colpite (dati sull'altro computer e non mi metto a scaricarli di nuovo - il lettore coscienzioso può pure arrangiarsi, il lettore fiducioso credermi).

Qui sotto il grafico italiano dei decessi covid e terapie intensive - so benissimo che verrà il solito dubbioso a dire "eh, ma come li contano, eh, ma con-covid o per-covid ecc...". Questo è quello che abbiamo.





Ma non è questo il punto che voglio fare, non discuto sull'affidabilità dei dati - per lavoro sono abituato a lavorare su dati incerti. Voglio solo parlare di questi grafici e di come le curve accelerano.

Tutti dovrebbero sapere la storia della scacchiera e dei chicchi di grano - chi non la sa qui c'è la storia.

Allora mi immagino il governo cinese, poi quello italiano e poi tutti gli altri. Arriva lo scienziato e spiega: "Ciccio, oggi abbiamo 100 casi, fra 3 giorni sono 200, fra 6 sono 400, ma in un mese sono 200,000 e così via. Mo' ti faccio il disegnino. Di questi il 2% muore - guarda il disegnino".

Al che, ripetuto il concetto 5 volte e spiegata la storia dei chicchi di grano il governante di turno si caga in mano. "Ecchecazzo faccio?". Conte si chiede anche "Ecchecazzo ci faccio qua? Maledetti grillini, m'hanno inculato!".  

Cerco di interpretare i fatti e i numeri con oggettività, razionalità e cercando di evitare le interpretazioni emozionali. Posso comprendere ed empatizzare con le persone che vogliono credere ad interpretazioni alternative alla realtà ufficiale e personalmente nutro sempre dubbi, però ad un certo punto ho bisogno di prove e spiegazioni quantomeno credibili preferibilmente da fonti attendibili. 



Tornando ai governanti di fronte ai disegnini: uno dopo l'altro hanno optato per il lockdown. E fioccano le teorie di chi ci guadagna, dei motivi nascosti e così via. Nessun governo ha un vantaggio immediato dal lockdown: costa, provoca recessione, gli elettori sono infastiditi, oltre ad essere colpiti da un tasso di mortalità pure fastidioso. Per un politico è la classica martellata sul sacco scrotale.

Si può discutere quanto si vuole di tutto. Io ho alcuni punti fermi: la pandemia esiste, il virus è contagioso, la diffusione è esponenziale, la mortalità è significativa visto il numero assoluto di contagiati e provoca casini negli ospedali. Le soluzioni dei governi sono giuste? No, tutti hanno fatto casino, erano impreparati, danno indicazioni contraddittorie. Ma. MA. MA. Avete la soluzione? Felice di sentirla, ma se la soluzione è il via libera, senza restrizioni, chiusure, mascherine, tornate pure ai grafici all'inizio, mi sa che serve una ripetizione. 

Chi vuole contestare questi dati o proporre soluzioni è il benvenuto, ma che porti dei numeri affidabili, non un post di Fusaro, video postati da QAnon, lo scienziato scappato di casa che è l'unico ad avere la Verità. Sarò un noioso ragioniere senza fantasia, non sono un medico, ma sono pronto ad essere sorpreso. 



Aggiunta 4 novembre: 

"Chiunque conosca la funzione esponenziale sa che il tasso di riproduzione RT 1,3 o 1,4 non è accettabile. Siamo il continente dell'Illuminismo: la matematica è importante".

Angela Merkel

martedì 3 novembre 2020

L'attesa

No, non mi riferisco alle elezioni, ma ad un regalo che mi sono fatto a maggio. Vi ricordate maggio? Il sole splendeva, si usciva dal lockdown, si ricominciava ad uscire - bei tempi, nevvero?

Comunque ha fine maggio ho pre-ordinato un tablet. Un tablet un po' speciale, un po' inutile, un tablet che serve solo a scrivere. A penna. Su uno schermo.




Visto che era un pre-ordine bisognava aspettare. Visto che c'è la pandemia bisognava aspettare di più. Finalmente ieri mi è arrivata mail che mi conferma che lo spediranno. 

Ora aspetto la mail del corriere che mi confermerà la spedizione. 

Poi aspetterò lo sdoganamento e poi la fattura per lo sdoganamento, l'IVA e i soliti cazzi e mazzi. 

E infine aspetterò la spedizione. Secondo Murphy quel giorno non sarò a casa. 

Ma un giorno arriverà il mio Remarkable2.

Sapevatelo. 

mercoledì 28 ottobre 2020

40ena

 E da oggi siamo di nuovo in quarantena - mi sa che il post di ieri mi ha portato sfiga.

Già fatta una settimana in quarantena a settembre e ora di nuovo. 

Che dire? Bestemmie, ma always look on the bright side of life....


Tanto il lavoro già da due settimane si faceva da casa, da oggi i bar chiudono alle 23, ma io ho un bar fornito a casa. Avevo un appuntamento dal coiffeur, ma tanto a me piacciono i capelli lunghi. 

Per fortuna ho la mania di ordinare libri che poi mi guardano irritati dagli scaffali. 

Domani mi arriva il nuovo libro di Wim Hof, poi ho appena comprato Basic Income perché suggerito dal mio ex capo (uno che va in giro in Porsche, che faceva trader di derivati e ha fondato un hedge fund con gli amici - difficile chiamarlo comunistaccio), devo riprendere The Debt Myth e ho appena iniziato due libri in francese, uno di Fred Vargas e un romanzo che sembra molto carino oltre che essere stato un fenomeno letterario anche in Italia: "Changer l'eau des fleurs". Poi da finire Laundromat sui Panama Papers (boring, poche sorprese).



Quello che più mi interessa è Wim Hof, detto The Iceman. Personaggio scoperto questa primavera a fine lockdown. Un mito. Ne riparlerò un giorno. Un giorno farò anche un bagno ghiacciato. 

 



domenica 3 maggio 2020

I Grandi della Storia

Durante il lungo weekend mi sono letto un libricino divertente sui vari fuckups dell'umanità.

Divertente anche se non incoraggiante per il futuro.




La storiella che mi ha colpito di più era su Thomas Midgley Jr. Inventore che lavorava con GM ed è passato alla storia per due invenzioni.

La prima era la benzina col piombo nel 1923. La miscela è stata inventata per evitare che i motori battono in testa, problema diffuso all'epoca. L'inventore aveva provato con vari metodi e anche l'aggiunta di etanolo funzionava, però l'etanolo (alcol) era disponibile a tutti, mentre con l'aggiunta del piombo potevano alzare il prezzo della benzina di 3 centesimi al gallone. Quindi da bravo businessman ha scelto il piombo. Il piccolo problema era che da secoli si sapeva che il piombo faceva male. Ma probabilmente il tipo ha detto "sticazzi" ed è andato avanti. Purtroppo la sua invenzione ha preso piede e solo negli anni 70 è stata bandita.

Sembra che la presenza di piombo causi vari problemi specie ai bambini: ritarda lo sviluppo neurologico, stimola comportamenti antisociali e violenti ecc...

Non contento ha continuato con le ricerche e scoperto il Freon - ve lo ricordate? È il famoso gas che ha causato il buco nell'ozono e bandito.

Bravo Mr. Midgley. Comunque karma is a bitch, quindi il tipo è rimasto paralizzato dalla vita in giù e dato che voleva essere autonomo ha inventato un sistema per alzarsi autonomamente dal letto. Purtroppo un giorno la macchina si è impallata uccidendolo a soli 55 anni e probabilmente evitato altre invenzioni geniali.


giovedì 16 aprile 2020

QUELLO CHE GLI ALTRI NON VI DIKONO!!!11!!

Ah, i bufalari, complottisti, sciikimisti, signoraggisti!

Quanto tempo, ma anche divertimento/incazzature. Bisogna dire che ci casco anch'io, per esempio recentemente ho diffuso su FB la bufala che un tipo che diceva che il Covid-19 era la punizione di dio per omosessualità è stato colpito dal virus. Notizia troppo succosa, ma non era vera.

Le bufale e complotti funzionano bene perché rinforzano le nostre convinzioni, ci forniscono la Verità Nascosta, ecc...

Ho visto girare questo video ormai più volte. Ho iniziato ad ascoltarlo nonostante avesse chiaramente l'avviso che fosse una perdita di tempo - si vede dal titolo "QUELLO CHE NON VI DICONO".

Questo è il primo ovvio segnale: ti dicono che loro hanno la verità.



Inoltre gli abituali segnali sono:
- Uso spregiudicato delle maiuscole
- Uso eccessivo dei punti esclamativi (!!!!!!!)
- Uso del numero 1 insieme a punti esclamativi (!!!!1111!!)
- Esperti alla cazzo che parlano di cose di cui probabilmente non sanno - p.es. il Dr. Shiva si vanta di essere l'inventore dell'e-mail (??) e ha vari diplomi al MIT. Quindi è un esperto. Peccato non sia un esperto di medicina, ma parla di vaccini. E di Deep State. E di Bill Gates Signore delle Tenebre.

La soluzione migliore è ignorare articoli, video, podcast con questi segnali. Ma io sono una scimmia curiosa e quindi ho aperto google. Questo articolo di Politico spiega bene il personaggio.

Quindi: non guardate il video, leggete l'articolo. Oppure evitate entrambi, vi basta leggere Zurota.



venerdì 10 aprile 2020

Videoconferenze


Oggi abbiamo fatto una bella discussione, partecipanti da Zurigo, Trieste, Italia, Danimarca e UK (dimentico qualcuno?).

Un po' di numeri, un po' di filosofia economica, politica, previsioni, domande, dubbi...  

Magari si ripete il prossimo weekend - stay tuned!



giovedì 9 aprile 2020

Euro / No Euro

Son tempi difficili per noi sfegatati fan dell'europeismo.

A parte il post precedente, ora durante il caffè postprandiale mi son imbattuto in due simpatiche articolesse.

Il primo è veramente un capolavoro degno di un genio del crimine.

Questo il finale in stile Syd Barrett:

Perché stampare lire

Tornando ad oggi, stampando tante lire quante occorrono a ripianare i debiti potremmo tornare a far sentire la nostra voce. “Schiaffeggiare chiunque ci ringhi contro e mettere fine ad ogni nostro problema” tuona Federcontribuenti. Si tratterebbe di fatto di immettere le lire nel nostro circuito interno, escludendo ogni canale estero, dove resterebbe l’Euro, una criptovaluta interna. La lira avrebbe il valore di 1,936 euro e sarebbe convertibile in ogni banca italiana. “Se lo fanno negli altri Paesi possiamo farlo anche noi L’autodeterminazione di uno Stato libero e democratico, sovrano come da nostra Costituzione, è un atto dovuto e imperativo, basta solo volerlo”.

Non saprei neanche da dove cominciare... a parte la scelta stilistica di vittimismo-machista "schiaffeggiare chiunque ci ringhi contro": ma chi cazzo ti ringhia? Se uno ti dice che magari dare 600 milioni di Euro (e non lire) ad Alitalia in un decreto sul Covid-19, magari non era una gran idea. Sarebbe stato più produttivo dare 10 Euro ad ogni abitante. vabbé

Poi si parte su criptovaluta interna?? Ma che cazzo dici??? Ma perché buttare dentro le monete digitali? 

Poi il genio: chi si ricorda il cambio Lira-Euro è avvenuto a 1.936,27. Ma era il numero di lire per 1 Euro. Ora invece scambiamo 1 lira per 1,936 Euro (cioè 1 a 2)? Ma in base a cosa?

E si stampano lire per ripagare i debiti. Ma solo quelli detenuti in Italia, dato che la Lira sarebbe interna. Quindi i risparmiatori italiani dovrebbero scambiare un BTP denominato in Euro per le nuove Lire, la criptovaluta interna con cui si potrà spendere solo in Italia. Vorrei sapere chi è il Chief Economist di Federconsumatori e chi è il giornalista (che non si firma) che pubblica questa merda. 
Il secondo articolo viene dal Fatto. 
Un estratto:
Qui si parla di “moneta a corso legale” e si legge chiaramente che le “banconote” emesse dalla Banca centrale europea e dalle banche centrali nazionali costituiscono le uniche aventi corso legale nell’Unione. Il riferimento è, appunto, alle “banconote”, non ai “biglietti di Stato”.Trattasi di due fattispecie di “monetazione” differenti, se non addirittura antitetiche. 
Le banconote vengono tipicamente emesse da una Banca Centrale che le genera e le mette in circolazione iscrivendole al passivo del proprio bilancio. E inserendo all’attivo degli asset (in genere, titoli di Stato) ricevuti in contropartita dalle banche destinatarie del “prestito”. Il tutto secondo la logica della partita doppia propria del modello monetario “bancocentrico”. 
I “biglietti di Stato” sono invece moneta emessa – lo dice la parola – “dallo Stato”. A tal proposito, è alla Repubblica – troppi lo dimenticano – che l’articolo 117 della Costituzione riserva la potestà legislativa in materia di moneta. Il che fa il paio con un’altra elementare constatazione. L’Italia, ai sensi dell’art. 11 della Suprema Carta, non ha mai “ceduto” – non avrebbe potuto farlo! – la propria sovranità monetaria. Ha, semmai, “limitato” l’esercizio di tale sovranità con precipuo e circoscritto riferimento a quella peculiare forma di valuta “bancocentrica” che è l’euro. Non a caso, ai sensi dell’articolo 3 di Maastricht, alla Ue spetta l’esclusiva in materia di “politica monetaria” solo con riferimento alla moneta “euro”. 
Alla luce di un tanto, lo Stato è già ora nelle condizioni di emettere una moneta sotto forma di “biglietti di Stato”. Essi potrebbero rappresentare un mezzo di pagamento alternativo e complementare rispetto all’euro: volendo, anche “non” necessariamente a corso legale, bensì a circolazione fiduciaria e volontaria, entro il territorio nazionale; e tuttavia accettato dallo Stato per il pagamento delle imposte. (...) I “biglietti di Stato”, tra l’altro, sorgono fin dal principio, come “moneta positiva” non qualificabile come debito pubblico. Andrebbero, cioè, inseriti all’attivo del bilancio dello Stato. Lo conferma un paper del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2016, meritoriamente individuato e segnalato dallo studioso di economia e finanza Stefano Di Francesco. Vi si legge testualmente: “Le attività finanziarie, quali risultano dalla nuova classificazione, comprendono quelle monetarie come la cassa (biglietti e monete)”.
Ok, l`'Italia ha potestà legislativa sulla moneta. Però l'Euro è basato su un trattato internazionale e se i miei ricordi di diritto pubblico sono corretti, i trattati internazionali battono tutto. 
"Biglietti dello Stato": bello. Quindi lo stato emette dei pezzi di carta. E vengono considerati un attivo. La mia mente di ragioniere vacilla un po'... poi si parla di "moneta positiva" che è un movimento abbastanza diverso - l'iniziativa Vollgeld in Svizzera cercava di far passare questo concetto, ma ha poco a che fare con questa proposta (in primo luogo non propone un sistema monetario duale - storicamente questi sistemi sono destinati ad andare a meretrici). 
A parte i dettagli tecnici: a chi giova tutto ciò? Qual'è lo scopo? Aumentare la massa monetaria? Perché? Su cosa si basa il valore dei "biglietti di stato"? Magari sulle azioni Alitalia posseduto dallo Stato? Oppure, se i biglietti di stato son asset allora perché non diciamo che anche i titoli di stato sono asset? Avete già insultato pesantemente la ragioneria, quindi non vedo perché mettere limiti. 
Non sono a prescindere contrario alle idee innovative: quando c'è stata l'iniziativa sulla moneta positiva in Svizzera ho preso un giorno di ferie e ho pagato per assistere ad una conferenza sul tema. E il tema era interessante, purtroppo secondo me non fattibile come proposta, ma almeno ha fatto discutere sul tema dell'emissione monetaria e sullo scopo. Qui invece si buttano insieme concetti a caso. 
L'articolo è firmato. Questo il profilo dell'autore (ho evidenziato in grassetto le parti più interessanti):
Francesco Carraro è  nato a Padova il 7 febbraio 1970. Si è diplomato al Liceo Classico ‘Tito Livio’, laureandosi poi in Giurisprudenza e in Scienze della Formazione all’Università di Padova.  Scrittore e avvocato, è  titolare di uno studio legale. Tiene corsi di comunicazione, gestione del tempo, public speaking e sviluppo personale. Scrive per il quotidiano LA VERITA’ diretto da Maurizio Belpietro, è editorialista del sito di economia e politica SCENARIECONOMICI.IT e curatore di un proprio blog su ILFATTOQUOTIDIANO.IT. E’ opinionista televisivo del programma di informazione di Canale Italia ‘Notizie Oggi’ e del programma radiofonico di Radio 1 RAI ‘Italia sotto inchiesta’ condotto da Emanuela Falcetti.
Nell’ambito della saggistica ha pubblicato, con FrancoAngeli editore, nel 2011  Gestire il proprio tempo – Imparare a pianificare la propria agenda e vivere meglio e, nel 2012,  I nove semi del cambiamento – Trasforma la tua vita con il pensiero e Convincere per vincere – strategie e tecniche di comunicazione persuasiva. Nel 2015 è uscito il libro-intervista, scritto con il giornalista Vito Monaco, Krisiko – sei un  giocatore o  una pedina? La via  d’uscita nel grande  gioco della crisi (con prefazione di Magdi Cristiano Allam) edito dalla casa editrice Il Torchio. Nel 2017 ha dato alle stampe il libro Post scriptum – Tutta la verità sulla post verità (con prefazione di Diego Fusaro e introduzione di Pierpaolo Maurizio) sempre edito da Il Torchio. Nel settembre 2018 ha pubblicato insieme a Massimo Quezel, con Chiarelettere editore, il libro SALUTE S.p.a. – La sanità svenduta alle assicurazioni, un’ampia e documentata inchiesta sulla deriva privatistica del sistema sanitario pubblico e sul declino del diritto, un tempo inviolabile, alla salute.
Ha esordito nella narrativa nel 2011 con la raccolta di racconti mistery Il bacio della cattiva notte per i tipi di Aracne editrice. Sempre con Aracne, nel 2012  ha pubblicato  la raccolta di racconti brevi Giorni minuti. Nel 2012 ha ideato e realizzato un format del tutto nuovo per il mercato editoriale italiano: il libro a puntate no-cost, free e accessibile a chiunque sul web. È nato così il romanzo mistery Il diario dell’apocalisse cronache della fine divulgato on line gratuitamente tramite il sito www.diarioapocalisse.it. Il successo dell’iniziativa ha portato  all’edizione e-book (Amazon) e cartacea (Aracne editore, 2013). Nel mese di novembre 2014 ha dato alle stampe, con Paralleo45 editore, il romanzo  Il Messaggero. Nel 2016 ha pubblicato il secondo romanzo mistery La Tela di Maya con Aracne.