giovedì 24 novembre 2011

Domande

Guardo il programma di Santoro e mi viene una riflessione.

La ggente ha sempre più istanze di sinistra:
- le aziende non devono licenziare
- le banche sono cattive
- ci vuole più eguaglianza
- ci vuole giustizia
- ci vuole legalità

Ma poi la ggente vota a destra, se possibile un miliardario.

Domanda: la ggente è stupida? La sinistra rispecchia la ggente?


Valori

Arriva la fine dell'anno e il mio donatore di lavoro vuole sentire la mia opinione. È iniziato qualche settimana fa con il "sondaggio sull'impegno degli schiavi" dove dobbiamo rispondere a varie domande per dimostrare quanto siamo attaccati all'Azienda, quanto ci piace lavorare per l'Azienda, quanto ci consideriamo fortunati a lavorare per l'Azienda.

Purtroppo nel sondaggio dell'anno scorso la mia Area si è auto-valutata come la meno impegnata, meno felice e meno considerata. Quindi il capo dell'Area ha lanciato un programma per instillare i Valori dell'Area. Sono 6 Valori. E dobbiamo fare anche dei corsi per imparare ad applicare i Valori nel lavoro di ogni giorno (non scherzo). Abbiamo anche una brochure di qualche centinaio di pagine dove sono descritti i Valori e come applicarli. Una specie di Bibbia.

Poco tempo dopo anche l'Azienda ha lanciato i Valori Aziendali. Che sono 5. Ci hanno mandato anche un santino con sopra scritti i Valori. Così si può tenere nel portafoglio e averli sempre a portata di mano. Una volta ho provato a pagare una birra con i Valori, ma no, volevano Franchi.







Ah, ovviamente questi 5 Valori Aziendali sono diversi dai 6 dell'Area, quindi ora abbiamo 11 Valori a cui obbedire. Con tutti questi Valori ci sentiamo tutti molto più ricchi.

Oggi è arrivato un altro sondaggio nell'Area dove bisogna valutare la collaborazione con gli altri Dipartimenti e valutare come come seguono i Valori dell'Area (non quelli Aziendali, attenzione). Bene, fatto.

Poi c'è l'annuale valutazione. Tra poco devo farmi l'Autovalutazione e poi discuterla col Capo. Inoltre sono stato estratto a sorte per valutare il Capo - non se è bravo o meno, ma come applica i Valori (quelli dell'Area, non quelli Aziendali). I Capi vengono valutati dal loro Capo, da 2 pari-grado e da due schiavi. Dato che siamo in 4 avevo il 50% di probabilità di essere estratto. Che culo.

mercoledì 23 novembre 2011

Bhutan!

Ho iniziato a scrivere un post sociologico-filosofico sulla finanza. È già lungo, ma non l'ho finito. Un giorno lo finirò. Forse.

Allora invece della finanza e dei suoi effetti perversi, vi consiglio un viaggio nel mio paese preferito, il Bhutan. Stranamente non vi ho mai parlato di questa mia passione.

Qualcuno avrà sentito parlare di questo angolo di mondo dove non c'è il GDP, ma il Gross National Happiness. Ecco, per quelli che si lamentano della finanza che si guardino questo video!





La semantica



Cito da Rep:

""Dire che sono parti offese - ha detto  l'ex premier -  è la più grande sciocchezza. E' molto peggio: sono vittime del Pm di Milano e del Gip che ha dato il via al processo. Il loro unico torto è stato avere accettato un invito a cena da parte del Presidente del Consiglio". Il Cavaliere si riferiva al fatto che ieri il tribunale aveva stabilito 3 che le 32 giovani ospiti a villa San Martino sono da considerarsi "parti offese".  Per Berlusconi "il danno lo hanno fatto i pm diramando i nomi delle ragazze, rovinando la loro reputazione" e sono i pm ad avere "una grande responsabilità"." 


Quindi andare a cena dal Presidente del Consiglio rovina la reputazione. Pensavo che dire di una che è una puttana fosse rovinare la reputazione. Ma io sono old fascion. La prossima volta che un PdC mi invita a cena ci penso due volte. Perché io ci tengo alla mia reputazione.

Dato che è tardi e non ho voglia di mettermi a dibattere con me stesso di semantica ho cercavo delle foto evocative che accompagnassero il verbo silviesco.



Adolf che dorme vicino ad una ragazza che lo guarda con dolcezza. Nel mio immaginario la ragazza rappresenta l'approccio a Silvio dei giornalisti italici.



L'ex ministro delle pari opportunità. Lei rappresenta molto di più. Lei è la Reputtazione. 




lunedì 21 novembre 2011

Un po' d'ottimismo e tanto fastidio

Quando vedo un politico triestino di sinistra commentare sulla sua paginetta FB:

Soddisfazione per la crescita di Izquierda Unida in Spagna e anche degli indipendentisti baschi di Amaiur...

mi girano un po' le palline. E prontamente ho reso edotto l'autore della mia opinione. 

Ma dico io, si è accorto che ha vinto la destra? Ha idea di quanti governi di destra ci sono in Europa? Aiutino qui sotto:

Immagine da Non Leggerlo, ma tratta dal Guardian.

Festeggiamo 11 deputati di IU contro i 185 del partito destrorso? Gran peso avranno!

È il solito atteggiamento del "basta che guadagniamo noi e perda l'altra sinistra più o meno di sinistra". Solite lotte interne. Solito metodo Tafazzi. E solito fastidio cane. Cosa diceva Moretti sul fatto che non si vincerà mai? Lo so che sono critico e rompiballe, ma FB è un posto pubblico e dico un po' quello che mi pare. Tanto il politico di cui sopra di norma non si degna di rispondere.

Ma il lunedì odierno è stato anche un po' positivo, perché sono andato alla Fabbrica di Nichi a Zurigo. Gruppo interessante, molto attivo e il ritrovo è in un bel posto molto retrò. Ne riparleremo se mi entusiasmerò.   

Ora brindiamo tutti assieme alla vittoria di Izquierda Unida. E poi guardiamo la mappa sopra.


domenica 20 novembre 2011

Mi cospargo il capo di cenere

D'accordo, lo ammetto, ho sbagliato. Non volevo crederci, ma ora sono rinsavito e mi cospargo il capo di cenere. Quando la fonte è attendibile e le prove inconfutabili, anche la mia cocciuta testardaggine cede all'evidenza.

Ebbene sì, Monti è il MALE, lo dicono anche i numeri!





Rivoglio Silvio, il figlio del popolo! Rivoglio il milione di posti di lavoro (anzi, mi sa che sono almeno un centinaio di milioni contando tutte le volte che lo ha ripetuto), rivoglio la competenza di Brunetta e la professionalità della Carfagna, rivoglio l'eloquio di Bossi e Calderoli, lo sguardo sveglio della Gelmini... dove sono questi personaggi che sembravano usciti da Paperopoli e Topolinia?


Vi consiglio un po' di training autogeno:




Ascoltate anche un po' di lo-fi musique direttamente dal bar parigino Au Bon Accueil.




Buon inizio di settimana! 


Godetevi il momento, perché come dice Phastidio "Andrà molto peggio prima di andare meglio". Domani è lunedì. 

sabato 19 novembre 2011

Homo pecus

Passando la giornata in modalità cazzeggio assoluto, leggendo libri e blog, ascoltando i REM, vedendo Inside Job (ovviamente a scrocco), cucinando (cena troppo opulenta - burp), mi sono infine imbattuto in questo articolo di cui pubblico uno stralcio qui sotto. Saltando da un blog all'altro si trovano commenti intelligenti e gente seria, peccato che poi il pubblico segue di più gente come Giulietto Chiesa (sì, da alcuni giorni mi sono fissato, ma tranquilli mi passa, ora cerco di leggere cose intelligenti).  Insomma cercavo un po' d'ottimismo sul genere umano e per fortuna se ne trova.


(...) perché dove l'"homo oeconomicus" fallisce magari "homo pecus" può forse avere successo, dando più importanza al bene del gruppo che a quello individuale. Peccato che non esista un meccanismo cognitivo per trasformare l'"homo pecus" in qualcosa che assomigli all'"homo sapiens sapiens": il comportamento di gruppo si accompagna di norma ad una perdita delle facoltà cognitive individuali ("pensa tu che a me non va").

Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/blogs/mercato-e-liberta/fanatismo-irragionevolezza-cospirazionismo#ixzz1eBrkEoy6





Il blog da cui è tratto l'estratto si chiama "mercato e libertà". Mi sto preoccupando. Ultimamente mi incazzavo con gente di sinistra che critica un governo di destra guidato da un bocconiano libero mercatista. 

Lo stesso autore ha preparato un FAQ sulla crisi politica italiana. Molto più concreto delle tesi dei cospirazionisti già citati o di Ferrero che ho bacchettato ieri per la superficialità dell'analisi e assenza di proposte concrete. Non è il vangelo, ma indica quali sono i problemi - la soluzione ovviamente non è così immediata.

Anyway, my hearts belongs to the left. And to Cecilia Winter too. Anche se non ho idea di chi sia questa Cecilia. 





Mettiamo un video de gauche:

Ora dico la mia


Continua la rubrica "ora dico la mia" su articoli di giornale. Stavolta infastidisco Paolo Ferrero. Molto più decente di Giulietto Chiesa. Ma sono sempre insopportabile. Ogni commento è benvenuto. In particolare i commenti incazzati. Welcome!








Articolo originale con i miei commenti in grassetto.

La perfetta operazione Monti

di Paolo Ferrero

Parte il governo Monti. Nello stile e nei toni diversissimo dal governo Berlusconi. Nei contenuti no.
E aspettare che proponga una legge, almeno? E quali erano i contenuti del precedete governo se non "distruggiamo giustizia, educazione, fottiamocene di tutto il resto". 
Il programma presentato alle camere è integralmente neoliberista. Fin nelle virgole. 
Come dire, sembra scritto da un bocconiano...


E' la prosecuzione, radicalizzata dalle richieste europee, delle politiche già messe in atto da Berlusconi e Sacconi, confermate per intero. 


Dalle privatizzazioni alle liberalizzazioni passando per il taglio della spesa pubblica, la manomissione delle pensioni e di cosa rimane del mercato del lavoro, fino alla reintroduzione dell'Ici sulla prima casa. Il tutto ovviamente senza dire una parola sulle rendite finanziarie, sulle cause della speculazione, sulle sciagurate politiche europee, che - al contrario - sono per il governo da applicare sotto dettatura. 
Vuoi tassare le rendite finanziarie? Se lo fai solo in Italia l'effetto è di annullare tutti i flussi finanziari e i pochi investimenti esteri. Solo un'azione concordata a livello globale può fare qualcosa. Ricordo poi che Monti ha studiato con Tobin, considerato (per i motivi sbagliati) l'economista preferito della sinistra. Ricordo anche che Tobin è contrario alla Tobin-tax. 


Cause della speculazione: sì, poteva dire che la speculazione è brutta e cattiva. E poi? Come vuoi ridurre la speculazione agendo localmente? Bloccare i flussi di capitale? È vietato dai trattati europei sulla libera circolazione. Vuoi vietare le vendite di azioni prima che passi un determinato tempo? Benissimo, nessuno più usa la borsa di Milano e quindi nessuno investe nelle imprese italiane. Puntiamo all'autarchia finanziaria di sapore mussoliniano? Suggerimento: non funziona.


L'idea che il pareggio di bilancio dello stato italiano non solo debba essere inserito in Costituzione, ma addirittura certificato da una società privata, è la ciliegina sulla torta. Lo stato, per rendersi credibile agli occhi degli speculatori, deve farsi controllare dagli amici degli speculatori!
Funziona spesso così: le aziende si fanno controllare da auditors (revisori dei conti) esterni che certificano che i bilanci siano scritti secondo determinati standard. Rendersi credibile davanti agli speculatori (io li chiamerei investitori - Ferrero, qual'è la differenza tra investitori e speculatori? Come fai a distinguerli? Non dico a livello teorico, ma a livello pratico) è quello di cui ha bisogno l'Italia per non fallire. 
Inoltre: perché ti sembra brutto il pareggio di bilancio? Preferisci il deficit (disavanzo in italiano) di bilancio? È proprio il deficit che ha causato il debito - capisci il collegamento? 


Un programma che aggraverà la crisi e le disparità sociali. Da questo punto di vista il governo Monti è stato una perfetta operazione con cui i poteri forti - italiani ed Europei - sono riusciti ad evitare che la caduta di Berlusconi determinasse anche il minimo spostamento a sinistra dell'asse del paese. 
Dov'era la sinistra negli ultimi anni? La sinistra è stata una delusione immensa per le persone come me di sinistra. Dov'era la sinistra quando nel '94 si poteva bloccare l'elezione di Berlusca a parlamentare in base a quella legge del '54 che vieta l'elezione di personaggi che detengono concessioni pubbliche? Dov'era la sinistra mentre quel genio di D'Alema legittimava Berlusconi personaggio politico con la Bicamerale? Dov'era la sinistra durante l'ultimo governo Berlusconi? Che cazzo ha fatto? Io non vi ho visti e se non vi ho visti è colpa vostra, è colpa vostra aver perso visibilità a favore di Lega, Di Pietro e Grillo. Se non sapete "cavalcare" gli argomenti giusti - ineguaglianza, giustizia, ecologia, energia, ruolo dello Stato.. ci sono tante cose di cui parlare - è un vostro problema. I litigi interni non servono, gli elettori semplicemente vi ignoreranno. Svegliatevi! Visione, ma anche pragmatismo! Minchia, i concorrenti sono Bossi, Bersani, Di Pietro, non sono supereroi, anzi...


Lo hanno fatto con il contributo determinante del Presidente della Repubblica, che si è fatto promotore dell'operazione, e grazie all'ignavia politica del Pd, che non è riuscito nemmeno a imporre il ritorno alle urne. 
Magari ricordarsi che Napolitano è stato per tutta la vita comunista? Ah, sì, pure lui si è venduto ai poteri forti... sul PD non discuto. Le elezioni sarebbero state un suicidio, l'unica soluzione praticabile era un governo accettabile a livello europeo. 


Contro questo governo dobbiamo quindi costruire l'opposizione sociale, culturale e politica. 
Questo va bene in linea di principio, ma proviamo ad evitare il solito metodo-Tafazzi regolarmente usato dalla sinistra negli ultimi anni.


Nella costruzione dell'opposizione dobbiamo però essere consapevoli che questo governo parte avendo dalla sua un pregiudizio positivo. Non solo perché viene al posto del governo Berlusconi, di cui larga parte della popolazione non ne poteva più. Il governo Monti incrocia alcuni elementi di senso comune che si sono venuti formando nel corso degli anni: per esempio, la presentabilità di Monti e dei suoi ministri, vista con sollievo dopo le figuracce rimediate a livello mondiale grazie a Berlusconi. Vi sono però due elementi più di fondo che vanno soppesati bene per non fare errori. In primo luogo la sfiducia verso la politica e il ceto politico; i tecnici come garanzia di maggiore serietà, competenza. Questo elemento peserà nel tempo, specie se il governo Monti prenderà misure sui costi della politica. Non è cosa di poco conto. La maggioranza della popolazione italiana considera i costi della politica il primo insopportabile elemento di ingiustizia e per questo apre a Monti un credito fiduciario. 
Secondo me questo governo è il migliore da quando mi ricordo (quindi da 20 anni abbondanti).
Giusto per sicurezza ho guardato la composizione del governo Prodi 2006-08. Vicepresidenti D'Alema e Rutelli. Interno: Amato (craxiano, se qualcuno si lamenta del debito parli con lui); Giustizia: Mastella (Mastella!!!); Ricerca: il seboso Mussi (che è sparito, no? dov'è finito?); Ambiente: Percoraro Scanio (anche lui, dov'è finito? e cosa ha fatto?); Beni Culturali: Rutelli (vi ricordate "pliz, vizit itaalii!!"). Noto anche Paolo Ferrero alla Solidarietà Sociale.


Ecco, ribadisco, a leggere i CV il governo di Monti è fenomenale.


Quando diciamo che occorre caratterizzare la nostra iniziativa politica mettendo al centro le pratiche sociali, le lotte, il mutualismo, la solidarietà concreta, è perché pensiamo che l'unico modo per ricostruire una credibile politica comunista parta dalla condivisione. Non solo propaganda o presenza istituzionale: occorre porre il centro del lavoro politico nel sociale e nella costruzione culturale. 
Sì, bella frase, mi piace molto. Speriamo che la pratica sia altrettanto bella.


In secondo luogo, il convincimento che il quadro dell'economia mondiale ed europea in cui ci muoviamo sia oggettivo, naturale e che quindi è bene che siano dei tecnici a gestirlo. Se la speculazione è un fenomeno naturale - di cui non si riesce bene a capire l'origine - il punto non è perdersi in chiacchiere inutili sul da farsi ma applicare con rigore e sobrietà le ricette proprie della scienza economica: una tecnica, appunto. 
La speculazione è sempre esistita sui mercati finanziari ed è anche regolamentata: esempio: divieto di insider trading, aggiotaggio, ecc... L'origine è vecchia come la finanza: fare profitto comprando e vendendo strumenti finanziari. La classica definizione è che l'investitore investe a lungo termine e lo speculatore a breve, ma è inutile. Le Borse servono per dare informazioni sui prezzi e la formazione dei prezzi avviene tramite l'interazione di diversi investitori, a breve e a lungo. Gli speculatori servono a qualcosa, ma il vero problema è la forma odierna di speculazione tramite i "dark pools" (borse non regolamentate) e "high frequency trading" delle banche. Fenomeni per ora ancora abbastanza oscuri per gli addetti ai lavori - Ferrero (e faccio lo stronzo arrogante) sai di cosa parlo? 




La forza da cui parte Monti non è quindi data solo dal fatto di essere il sostituto di Berlusconi, ma anche dai limiti profondi che hanno caratterizzato l'antiberlusconismo. L'aver fatto credere che la cialtroneria e gli interessi personali di Berlusconi fossero all'origine di tutti i guai del paese regala oggi a Monti un pregiudizio positivo del tutto immeritato rispetto ai propositi che lo caratterizzano e agli interessi che difende. 
Dissento. La sinistra ha fallito perché di fronte ad un personaggio "discutibile" prima lo ha accolto pensando che era un fenomeno passeggero, poi accettandolo come interlocutore e poi accorgendosi che era troppo forte ed accettare il ruolo di eterni secondi. Pirla. 
Monti ha dalla sua il fatto di essere un personaggio serio, basta. Bersani di fronte a Monti è un nano più basso di Silvio sul fronte politico e non parliamo di competenze economiche o rispetto internazionale. 




Occorre tenere presente questi elementi, in primo luogo per capire perché oggi larga parte della gente che ha lottato per la caduta di Berlusconi guarda a Monti come ad una speranza. E' un sentimento con cui dobbiamo fare i conti, per evitare che la nostra proposta di opposizione sia incomprensibile a vasti strati popolari. Occorre spiegare che la politica di Monti verrà usata dalla destra per riguadagnare consenso e che le elezioni anticipate erano l'unica strada efficace per porre fine all'era berlusconiana. 
Sì, bravo, le elezioni anticipate erano la strada sicura verso mesi di assenza di governo e spread a mille. Ovvero fallimento. E fallimento a catena dell'euro. 


Inoltre, per costruire una opposizione efficace al governo Monti, non basterà agire sulle contraddizioni che si determineranno a causa delle sue politiche economiche e sociali. Senza la messa in discussione - a livello di massa - del fatto che non vi è nulla di naturale e di oggettivo nelle politiche neoliberiste, la delusione per le politiche di Monti non determinerà protagonismo politico ma ulteriore delusione. In altre parole, dobbiamo operare consapevolmente per trasformare l'antiberlusconismo in antiliberismo come condizione per costruire opposizione di massa e rafforzare la sinistra di alternativa.
Esatto, rafforzare la sinistra, non contribuire a rafforzare la destra più becera. State attenti a quello che fate.


In particolare, in questo momento l'argomento principale è la finanza. Argomento complicato. Ascoltate gli esperti, non Chiesa o Barnard. E questa è una preghiera sincera. Marx è bello, ma scriveva nel 1800 e le cose son cambiate e molto - oggi non serve solo la teoria, ma anche la pratica. 


È triste da dire, ma oggi la sinistra dovrebbe puntare molto su Monti. Non lo farà, perché è bocconiano, perché pensa che rappresenta i Poteri Forti (post autoreferenziale qui) e perché la sinistra è autolesionista e litigiosa e le piace stare all'opposizione. Quindi mi aspetto elezioni in primavera e vittoria di Silvio o di un suo picciotto (Alfano, Schifani, Briatore, Provenzano). Spero che per una volta la sinistra mi sorprenda positivamente. 
Altrimenti restiamo a "Alabarda spaziale, Shiro lanciami i componenti!"


18/11/2011



in data:

venerdì 18 novembre 2011

Talebiano

Prendo da Taleb questo pezzo come pre-introduzione ad un post che ho in testa su banche/banchieri/bancari che scriverò appena ho un po' più di tempo e appena mi metto d'accordo con me stesso su cosa voglio dire. Il secondo passaggio richiederà un po' più di tempo.

Buona lettura - mie evidenziazioni in giallo.

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Quotes From the Black Swan (written b. 2003-2006) that the IMBECILES did not want to hear

Globalization creates interlocking fragility, while reducing volatility and giving the appearance of stability. In other words it creates devastating Black Swans. We have never lived before under the threat of a global collapse. Financial Institutions have been merging into a smaller number of very large banks. Almost all banks are interrelated. So the financial ecology is swelling into gigantic, incestuous, bureaucratic banks – when one fails, they all fall.  The increased concentration among banks seems to have the effect of making financial crises less likely, but when they happen they are more global in scale and hit us very hard. We have moved from a diversified ecology of small banks, with varied lending policies, to a more homogeneous framework of firms that all resemble one another. True, we now have fewer failures, but when they occur ….I shiver at the thought.

Banks hire dull people and train them to be even more dull. If they look conservative, it's only because their loans go bust on rare, very rare occasions. But (...)bankers are not conservative at all. They are just phenomenally skilled at self-deception by burying the possibility of a large, devastating loss under the rug.

The government-sponsored institution Fannie Mae, when I look at its risks, seems to be sitting on a barrel of dynamite, vulnerable to the slightest hiccup. But not to worry: their large staff of scientists deemed these events "unlikely".  

There is no way to gauge the effectiveness of their lending activity by observing it over a day, a week, a month, or . . . even a century!
(...)  the real- estate collapse of the early 1990s in which the now defunct savings and loan industry required a taxpayer-funded bailout of more than half a trillion dollars. The Federal Reserve bank protected them at our expense: when "conservative" bankers make profits, they get the benefits; when they are hurt, we pay the costs.

Once again, recall the story of banks hiding explosive risks in their portfolios. It is not a good idea to trust corporations with matters such as rare events because the performance of these executives is not observable on a short-term basis, and they will game the system by showing good performance so they can get their yearly bonus. The Achilles’ heel of capitalism is that if you make corporations compete, it is sometimes the one that is most exposed to the negative Black Swan that will appear to be the most fit for survival.

As if we did not have enough problems, banks are now more vulnerable to the Black Swan and the ludic fallacy than ever before with “scientists” among their staff taking care of exposures. The giant firm J. P. Morgan put the entire world at risk by introducing in the nineties RiskMetrics, a phony method aiming at managing people’s risks, causing the generalized use of the ludic fallacy, and bringing Dr. Johns into power in place of the skeptical Fat Tonys. (A related method called “Value-at-Risk,” which relies on the quantitative measurement of risk, has been spreading.)

Please, don’t drive a school bus blindfolded.

Owing to [...] misunderstanding of the causal chains between policy and actions, we can easily trigger Black Swans thanks to aggressive ignorance—like a child playing with a chemistry kit.

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Taleb scriveva queste cose contro le banche e contro il sistema finanziario prima della crisi. Perché preferisco lui a tanti che scrivono di finanza? Perché secondo me è un genio. Lui ha lavorato in banche d'affari ed è diventato ricco tanto da aver cambiato mestiere ed è diventato un "esteta libero pensatore". Se devo leggere opinioni forti leggo lui, Buffett, Soros. Gente che capisce di cosa parla, perché si è sporcata le mani essendo del mestiere. Inoltre possono dire quello che vogliono/pensano perché sono ormai indipendenti dal dio-denaro. 

Sarò ripetitivo, ma per capire come funziona la finanza moderna bisogna sapere cosa vogliono dire certi concetti - non parlo di nozioni di base come lo spread di cui si parla tanto oggi, ma anche una cosa banale per un'analista finanziario come il Value at Risk e le implicazioni sistemiche del suo uso dovrebbero essere comprese quando di parla di sistema bancario. Per questo dico che i giornalisti che scrivono per sentito dire sono pericolosi: propongono soluzioni che piacciono ma senza capirne le conseguenze. Diffidate gente, diffidate. Specialmente di quelli che dicono quello che volete sentirvi dire. Siete bellissimi!

Cari giovani, buon venerdì!  

giovedì 17 novembre 2011

Una cosa veloce

Oggi tutti a dire che Monti rappresenta La Finanza, i Poteri Forti, Goldman Sachs.

Veloce ricerca su reddito di Monti - ho trovato qualcosa qui. Non conosco il sito, ma cita la fonte e la fonte è Libero.

Nel 2006 aveva un reddito sui 370,000 euri e investimenti immobiliari con una rendita di 77,000 euri.

Diciamo che è abbastanza benestante, ma come rappresentante del Potere Finanziario mi aspettavo qualcosa di più. Cos'è, pulisce i cessi della Sede dei Poteri Forti?

Ora tutto il coro contro i Poteri Forti e la Finanza dov'era quando in Italia c'era Berlusconi Silvio per 17 anni (e tornerà presto, visto l'andazzo)?

Da WikiSecondo la rivista americana Forbes, nel 2011 Silvio Berlusconi è il terzo uomo più ricco d'Italia e il 118º più ricco del mondo, con un patrimonio stimato in 7,8 miliardi di dollari USA.[3]

7 punto 8 miliardi di dollari.

Non voglio fare l'errore di confondere reddito con patrimonio (per restare in tema è come confondere deficit e debito), ma se il suo patrimonio rende solo l'1% il pover uomo guadagna 78 milioni di dollari all'anno.

Reddito 78 milioni contro 0.5 milioni di USD.
Patrimonio 7.8 miliardi contro 0,002 miliardi di USD

Allora chi rappresenta i Poteri Forti, La Finanza ecc...?