giovedì 28 luglio 2011

Street Parade

Il 13 agosto prossimo qui si svolge la tradizionale Street Parade, mega festa di musica (elettronica, techno, house e robaccia simile, ma anche concerti live - programma sul sito).

Alcune simpatiche immagine della scorsa edizione:




Quel weekend non ho visite, se qualcuno vuol venire...





mercoledì 27 luglio 2011

Sapevatelo

Mica sapevo che il chinotto è un frutto, pensavo fosse la marca di una bevanda imitazione di CocaPepsiCola senza alcuna connessione con la Natura.

Ogni giorno si impara una stronzata nuova che l'indomani si dimentica.




PS: ma qualcuno tra i miei notoriamente astemi lettori ha mai provato il RumChinotto? Non so perché ho associato questa domanda al Maestro... 

martedì 26 luglio 2011

Komunista Kazzuto!!!

Mi immagino l'annuale pacato raduno leghista di Pontida.

Soliti bovari vestiti da vichinghi, soliti capi cerebrolesi, figli di e soliti pittoreschi personaggi di egual spessore e squallore.

Ora immaginiamo che tra un piatto di polenta con osei, cassoeula e altre prelibatezze padane, entri un comunista. Anzi, un Komunista.

Un tipico Komunista: kefia, maglietta del Che, sandali, cannone in bocca, ecc... ma, a parte il cannone, ha anche un bel AK-47, meglio noto come Kalashnikov. Insomma un Komunista Kazzuto.

Immaginiamo il suo arrivo sul prato verde di Pontida. I leghisti che abbandonando per un attimo le costine di porco e lo guardano come ipnotizzati. Una macchia rossa in un tripudio di verde.

E in quel momento, mentre le costine restano a mezz'aria con il grasso che gocciola sulle verdi tovaglie, il Komunista si metta a sparare all'impazzata, trapassando camicie verdi e facendo una settantina di morti. Anzi, facciamo cento che fa cifra tonda.

E mettiamo che questo Komunista Kazzuto si mette a dire che voleva difendere la civiltà occidentale dai cialtroni leghisti, perché istigano all'odio, perché si approfittano della credulità della gente, perché essendo da 20 anni a RomaLadrona un po' tanto ladri anche loro son diventati, perché effettivamente hanno contribuito a rendere sempre meno civile la civiltà.

Ora immaginiamo l'incredulità di fronte a questo gesto. E immaginiamo anche quale premio andrebbe conferito a Komunista Kazzuto per aver tolto questi geni dal patrimonio genetico dell'umanità.




PS: che sia chiaro che sono contro la violenza, ma Borghezio farebbe girare i coglioni pure a Ghandi. In compenso sono sicuro che sono solo delle personcine meschine che fanno una vita di merda immersi nell'odio di tutto quello che non capiscono - ed è tanto - con la suocera che rompe i coglioni, la moglie che si tromba una persona di colore, i figli che si drogano per la disperazione. Insomma, l'unico sentimento dovuto è la pietà.
Peccato che ci sia gente che li ascolta. D'altronde metà della popolazione è più stupida della media.

Dubbi etici

Ma Borghezio, dopo averlo torturato per alcuni giorni, dovrebbe essere impiccato per le palle o impalato? Questi sì che sono dubbi...

Me lo immagino in quella scena di Pulp Fiction nel negozio. 

http://tv.repubblica.it/politica/borghezio-idee-di-breivik-condivisibili/73350?video

lunedì 25 luglio 2011

27

Jimi, Jim, Janis, Kurt. Ora Amy. Poi ho visto che sarebbe da includere anche Brian Jones. Utile wiki. Anche in caso di morte.




domenica 24 luglio 2011

Fondamentalisti

L'unica cosa divertente della strage norvegese erano i titoli dei giornalacci di Berlusconi che subito davano la colpa agli islamici fondamentalisti. Invece era un fascistello cristiano. Hmmm. Sarà la solita predisposizione dei fondamentalisti cristiani à-la-Bush ad attaccare paesi che hanno petrolio?

Sarebbe anche divertente un alleanza tra Iran, Iraq, Arabia Saudita contro il Vaticano.

Pic send by Blonde from Lisbon



Essere indimenticabile

"Non ti dimenticherò mai!"


Questo sentirono i miei organi uditivi ier sera dalla bocca di una piacente ragazza orientale.

Ma non era come pensate: non le ho vomitato addosso. Essendo la donzella giappa nel bel mezzo del discorso ho buttato lì che posseggo un cognome giappo e la tipa ha sgranato gli occhi guardandomi con tipica ammirazione e devozione nipponica e ha pronunciato la frase "non ti dimeticherò mai Zurota-San!".

Poi è arrivato il marito e l'ha portata via.




venerdì 22 luglio 2011

Ci sono ancora

Eh, è da un po' che non mi paleso su questi schermi.

L'ispirazione va e viene. Ieri va, oggi viene. Domani chissà.

Nico nel 1970. Ottima ispirazione.

Oggi l'ispirazione mi ha assistito nella preparazione di tagliatelle con scampi alla busara.


I vegani mangiano scampi?


Cin cin.
Burp burp.
Ma poco post.

Arte. Merda. Indifferente.

Per la cronaca gli scampi erano accompagnati da un Chardonnay/Viognier/Savignon di Gérard Bertrand. Uno dei migliori esempi del nuovo stile dei vini del Sud della Francia: l'uva viene raccolta di notte. Il vino è poi conservato in botti di rovere per rivelare tutto il suo carattere ed equilibrio. Il vino ha un sapore fresco, con aromi di limone e frutti esotici. Delizioso.

Pollon deliziata.

Per il resto qua piove. L'autunno a luglio.

Ieri ho visto un dvd con la bella Audrey. Il titolo era qualcosa come "caccia ai ricchi", ma tradotto dal ceco (dalla serie dei dvd cechi in cartone a 2 euri) - il dvd è lì sul tavolino ma non ho voglia di alzarmi per vedere il titolo originale. Ma Audrey è sempre bella e brava.

Audrey. Figa.

Ora sto ascoltando una diretta sul Fatto. Ci sono anche dei giornalisti del Giornale. Che paraculi venduti.

Fumo.

Dopo 20 minuti ho smesso. I dibattiti politici italici mi provocano dei fastidiosi attacchi di orchite fulminante.

Grattatina.


Comunque ci sono dei progetti in corso di definizione.

Coming soon.


Ora vi saluto che domani si prospetta una giornata molto intensa.

To do list.

giovedì 7 luglio 2011

Prelibatezze esotiche

Durante la loro visita zurighese M&M non hanno solamente scorrazzato tra musei, chiese, opere d'arte e panorami mozzafiato, ma, mentre io servivo il mio Donatore Di Lavoro (DDL), si prodigavano a procacciare del cibo. 

La loro zona di caccia preferita era il supermercato orientale. 

Così una sera abbiamo cucinato dei calamaretti in latte di cocco. 


Conditi con erbe strane, funghi, palma e spezie.


Infine mescolato tutto con tagliatelle di riso.




Un giorno invece si presentano a casa con un'anatra. Non è stata cacciata nel lago, anche se il Capitano ci ha provato durante la sua nuotatina domenicale, bensì nel solito supermercato orientale.

Qui l'anatra prima.

Qui dopo.


Da notare che non si tratta di una semplice anatra, ma di Anatra all'Arancia!



Per agevolare la discesa del grasso dell'anatra verso le zone intestinali abbiamo fluidificato con Pinot Noir svizzero...



...una bottiglia della sempre valida Cuvée Mytique, un Amarone e ancora qualche bottiglia. Il Martini no, quello serviva per le arance dell'anatra. Non avevamo il Gran Marnier d'ordinanza.